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In TV le “Donne” secondo Camilleri

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Per la prima volta si racconta in tv l’universo femminile attraverso gli occhi di Andrea Camilleri. Si chiama “Donne” il nuovo format modulare della Rai che andrà in onda in prima tv assoluta a partire da questa sera alle 20:30 e ci terrà compagnia per dieci serate consecutive (ad eccezione dell’1 e 5 settembre). Dieci cortometraggi, da 10 minuti l’uno, per 10 ritratti di donne visti e raccontati dello stesso scrittore siciliano. Il progetto, realizzato da Anele per Rai Fiction, ha la regia di Emanuele Imbucci e vede la partecipazione dello stesso Camilleri che ha supervisionato la scrittura e scelto i 10 ritratti di donne tra i 39 dell’omonimo volume. A interpretare lo scrittore nelle varie fasi della sua vita sono stati chiamati Neri Marcorè, Giampaolo Morelli, Claudio Gioè, Vincenzo Amato, Dario Aita, Glen Blackhall, Gabriele Rossi, Giorgio Pesce, Giovanni D’Aleo e Davide Tornesi. Tra i volti femminili ritroviamo alcune delle attrici italiane più apprezzate degli ultimi tempi come Nicole Grimaudo, Carolina Crescentini, Miriam Dalmazio, Elizabeth Kinnear, Lucia Sardo. Nel cast figurano anche Nino Frassica, Francesco Mandelli, Johannes Brandrup, mentre la voce fuori campo è di Leo Gullotta.

 

 

Le donne di Camilleri

 

 

Le storie di queste donne le abbiamo conosciute attraverso le pagine scritte da Camilleri e adesso potremmo vederle in TV. Sono donne forti e libere, alcune amate per lungo tempo, altre protagoniste di incontri fugaci. C’è Oriana, una giovane prostituta socialista capitata nella casa chiusa del paese un po’ per caso mentre nel mondo impervia la Seconda Guerra mondiale. Un Camilleri 17enne non potrà innamorasi di una donna così forte. Poi c’è Elvira, la nonna dello scrittore e Pucci, Beatrice, Ines, Nunzia, Kerstin, Ofelia, Jolanda, Ingrid. Sono le donne di Camilleri; “Angelica, Carmen, Helga, Inés, Nora, Xenia… Le ho amate tutte, per un’ora o per sempre. Alcune con grazia, altre con irruenza, altre ancora le ho solo immaginate. Senza di loro, non sarei stato io”.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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