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Iran: modelle arrestate per aver postato su Instagram foto senza l’hijab

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“Atti anti-islamici”:  con questa accusa in Iran alcune modelle sono finite in manette per aver pubblicato delle proprie foto senza l’hijab su Instagram. Otto in tutto gli arresti, tra modelle, fotografi e truccatori, mentre sale a 170 il numero delle persone che sono state semplicemente identificate. Tra gli arrestati  l’unico nome rivelato è quello della nota modella Elham Arab che si è presentata di fronte al procuratore con i capelli biondi nascosti da un chador nero e di cui domenica scorsa, durante un programma televisivo, è stato diffuso un video in cui invitava gli iraniani a non seguire il suo esempio. Alla trasmissione era presente anche il procurato Babaei che ha parlato degli arresti e dell’operazione “Ragno 2”, iniziata due anni fa e volta all’arresto di tutti quei soggetti che utilizzano “illegalmente”i social network (sempre nell’abito di questa operazione a maggio del 2014 sono stati arrestati un gruppo di ragazzi la cui unica colpa era di aver postato un video in cui ballavano sulle note della canzone Happy di Pharrel William). “Quelle che hanno cambiato comportamento non state perseguitate – ha annunciato il procuratore -, solo 8 sono state arrestate”.

 

Obiettivo Instagram

 

Dalla rivoluzione khomeinista del 1979 per le donne in Iran è obbligatorio indossare l’hijab e la retata della scorsa settimana  si è prestata come ottima scusa per il governo per attaccare Instagram. Di fatto, nel paese mediorientale l’utilizzo di Facebook, Twitter, Youtube e di tutti gli altri sono social network è proibito (ma c’è chi lo fa clandestinamente) mentre il social delle immagini è l’unico ad essere permesso. L’obiettivo pare quindi quello di colpire Instagram così come ha confermato Mostafa Alizadeh, portavoce del centro iraniano per i cyber crimini; infatti, le persone arrestate hanno visto sparire i propri account. L’operazione rientra in quadro più ampio volto a limitare l’utilizzo di internet nel Paese, di fatti, solo il 40% della popolazione iraniana ha la possibilità di accedere al web che è comunque sottoposto a forti censure.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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