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Italiani popolo di salutisti, ma allo snack non si rinuncia

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Messi da parte gli snack spazzatura, gli italiani si dividono in super salutisti e salutisti alla leggera. Le donne sono più attente al benessere rispetto agli uomini ed è trend per gli spuntini di frutta secca, bacche e semi.

È quanto emerge da una ricerca commissionata dal California Prune Board – con un campione di 600 persone adulte di tutta Italia, metà donne metà uomini, con fascia di età compresa tra i 45-54 (39%), 35-45 (35%) e 25-34 (26%) – che ha cercato di analizzare il profilo dei consumatori italiani particolarmente attenti alla salute per individuare le diverse tipologie di salutisti e relative tendenze alimentari relative al consumo proprio di snack.

 

 

Italiani super salutisti Vs italiani salutisti alla leggera

 

 

Secondo i dati raccolti, gli italiani si dividono in due categorie: i super salutisti e i salutisti alla leggera. Categorie che presentano preferenze alimentari anche ben diverse: i super salutisti dimostrano una particolare attenzione nell’inserire all’interno della propria dieta verdura (94%) e frutta (93%), ma anche di bacche (24%), germogli (27%), semi (28%) e pesce (52%). Un po’ diversi i salutisti alle leggera che variano la propria alimentazione con si frutta, verdura ma anche carni (76%), salumi (29%) e formaggi (50%).

Nessuno però rinuncia allo snack. Lo spuntino, per entrambe le categorie di salutisti, risulta essere un’abitudine irrinunciabile ed è considerata una forma di pausa dal lavoro e in generale della attività che si stanno svolgendo. Ci sono comunque delle differenze; il 51% dei super salutisti preferisce lo spuntino a metà giornata, mentre l’11% dei salutisti alla leggera fa spuntino anche dopo cena (e il 6% anche di notte).

Come si ricercano informazioni riguardo l’alimentazione? Anche qui, le due diverse tipologie di salutisti divergono su alcuni punti; il super salutista cerca informazioni soprattutto sul web e in particolare attraverso siti internet dedicati alla salute, poi ci sono i programmi televisivi e infine i libri. Anche per i salutisti alla leggera il web e i siti internet dedicati alla salute sono il canale preferenziale per informarsi, al secondo posto ci sono i programmi della tv generalista e infine le riviste non specializzate, ma c’è anche un 12% di questa categoria che non ritiene necessario informarsi.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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