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Jacqueline Sauvage graziata da Hollande: uccise il marito violento

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E’ diventata donna simbolo della violenza sulle donne. Jacqueline Sauvage è stata picchiata dal marito per 47 anni; l’uomo le aveva stuprato anche le figlie, fino a quando la donna a 67 anni non si è ribellata e lo ha ucciso. Consapevole di tutto questo, il presidente della Repubblica François Hollande ha accordato la grazia definitiva a Jacqueline, condannata a dieci anni di carcere per l’omicidio commesso.

 

 

Jacqueline Sauvage libera

 

 

La Sauvage ottiene giustizia e tornerà libera: è stato disposto che potrà uscire subito dal carcere. Jacqueline era stata condannata per aver ucciso il marito che la maltrattava da quasi 50 anni, a colpi di fucile. Era il 10 settembre 2012. Anche l’infanzia delle sue figlie è stata segnata da quell’uomo sposato e poi rivelatosi un mostro senza pietà, che le ha stuprate senza ritegno.

In primavera il presidente Hollande aveva concesso alla donna una grazia parziale, senza cancellare il verdetto di colpevolezza. Nonostante ciò, alla Sauvage è stato consentito di presentare richiesta di liberazione, fino ad ora respinta dai giudici. Le figlie di Jacqueline Sauvage si erano mobilitate scrivendo una lettera al presidente Hollande per chiedere la grazia definitiva a favore della madre, appello finalmente accolto.

Hollande ha dichiarato sul suo account Twitter: “Ho deciso di accordare a Jacqueline Sauvage lo sconto del residuo della sua pena. Questa grazia mette fine immediatamente alla sua detenzione”.

La Francia tutta gioisce per la notizia. In molti si erano mobilitati per la richiesta di grazia a favore della donna. Una petizione on-line era stata firmata da oltre 400.000 persone, tra esse rientrano anche molti artisti, politici e volti noti.

L’Eliseo ribadisce: “La donna è stata condannata, ma è stata anche vittima di violenze per tutta la vita. E’ per questo che esiste il diritto di grazia, per situazioni umane eccezionali come questa”.

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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