Home Cultura ‘ La Ballata Triste’ e il femminicidio secondo Nada
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‘ La Ballata Triste’ e il femminicidio secondo Nada

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La musica canta il femminicidio. Nada, l’artista celebre di ‘Ma che freddo fa’, inserisce nel suo nuovo disco, L’Amore Devi Seguirlo, uscito a gennaio, La Ballata triste, testo sul dramma di un amore che culmina in tragedia, con l’uccisione di una donna da parte del compagno.

 

Nada: “Parlo di donne e femminicidio”

 

La discussione precipita in un disastro e il tavolo vola e poi si rompe un piatto,  lei grida e i denti mordono i santi, il sangue corre alla testa, non si può fermare, i figli sono a scuola, nessuno può sentire”: così racconta nel suo testo la 62enne livornese, che ha scritto di getto un brano contro la violenza sulle donne: “Non l’ho scritto a tavolino, sulla base di una decisione. Non ho pensato “adesso mi metto lì e scrivo qualcosa sul tema della violenza sulle donne”, mi è davvero uscito dal di dentro. Non ho nemmeno avuto bisogno di ritoccare il testo, di cambiare qualche parola, come succede di solito: mi è venuto fuori così, in modo del tutto naturale”.

Scrittrice oltre che cantante, Nada dedica sempre uno spazio al gentil sesso nelle sue canzoni e l’ultimo lavoro discografico riserva molta attenzione ai temi sociali: il più incalzante è, appunto, quello del femminicidio, definito dall’artista, “terribile e reale come situazione”.

Ballata Triste è una cantilena, interpretata in un video in cui Nada, vestita senza fonzoli, con un semplice abito bianco, morbido, evocativo di una camicia da notte, simbolo della sposa ma anche di un fantasma che si muove nel vuoto drammatico, cerca la salvezza da un amore consumato e malato.

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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