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La Bella e la Bestia, favola cinematografica a misura di donna

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La Bella e la Bestia rivive in versione cinematografica e ripropone sul grande schermo la storia realizzata dalla Disney nel 1991: 129 minuti di “live action”, in uscita al cinema il 16 Marzo.

Emma Watson è l’elegante Belle, mentre la Bestia è interpretata da Dan Stevens. Nel cast della storia (invariata ma rispolverata dalla Disney) figurano anche Luke Evans, Josh Gad, Ian McKellen, Ewan McGregor, Stanley Tucci ed Emma Thompson che interpretano gli oggetti inanimati della fiaba.

 

La Bella e la Bestia, il nuovo cult Disney

 

 

La splendida voce di Celine Dion farà da colonna sonora ad una delle favole più amate dalle donne e ragazzine contemporanee. Nella sceneggiatura de “La Bella e La Bestia” gli appassionati potranno finalmente scoprire origini e segreti di ciascun personaggio.

Belle diventa la protagonista ribelle, decisa e forte, che educa a leggere le bambine del suo villaggio e si presenta perfino come inventrice. E’ femminile, va in giro con la gonna alzata, lasciando intravedere gambe e parte di intimo. L’eroina cinematografica della Disney è una femminista convinta, che incarna pienamente lo spirito delle donne di oggi, emancipate ma sempre fedeli a se stesse e soprattutto all’amore.

Non è tutto. Un’altra donna avrà per la prima volta il suo spazio nella storia: la maga che ha trasformato il ricco principe in Bestia, rendendolo preda di un incantesimo. Le Tont apparirà invece come primo personaggio gay della Disney. Nella pellicola, infatti, accarezzerà Gaston – da cui è follemente attratto.

La versione diretta da Bill Condon vede la Watson convinta del suo personaggio. In passato infatti l’attrice aveva rifiutato il ruolo di Cenerentola, tanto da dichiarare ora: “Ho sentito che Belle era in sintonia con me molto più di Cenerentola. C’è una sorta di qualità da outsider che Belle ha e che rende ancora più potente la sfida di quello che si aspettano da lei. In un certo senso lei sfida lo status quo del posto in cui vive e io trovo tutto questo molto ispirante. Lei riesce a mantenere la propria integrità. Non si fa influenzare dal punto di vista degli altri, non teme di venir presa come capro espiatorio”,

 

 

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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