La danza delle mani a ritmo di styling

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Avete presente quando siete nervosi e cominciate ad arrotolare i capelli intorno alle dita o alle matite sgranocchiate? In ambito di chiome ricciolute, questo atteggiamento si chiama finger coiling o ditoliss. Allora sarà utile sfruttarlo al massimo delle capacità per ridurre la tensione e definire i ricci.

 

La quotidianità dei movimenti ospita 4 tecniche internazionali

 

Distribuiamo il lavoro per ciuffi e concentriamoci in particolare su quelli che incorniciano il viso, soprattutto quando non si ha molto tempo a disposizione. Bisogna ripartire ciascuna ciocca in ciocche più piccole e, dopo aver applicato su ognuna di queste il vostro prodotto di styling preferito, far compiere all’indice un movimento circolare dall’alto verso il basso, assicurandosi di seguire la direzione del riccio.
Passiamo ora alle belle di notte, quei fiori che al mattino sono chiusi e sbocciano la sera. Immaginate di assistere allo spettacolo che accade nell’istante preciso della notte in cui il fiore si schiude. Come il fiore, anche le vostre mani dovranno aprirsi e chiudere ripetutamente. Questo movimento va fatto dal basso verso l’alto, mentre siete a testa in giù, subito dopo l’ultimo lavaggio, quando la chioma è ancora gocciolante. Sentirete il suono dell’acqua che schiocca tra le dita e noterete che il riccio acquisirà maggiore struttura. Se si utilizzano mousse o creme, ripetete il passaggio dello scrunch con piccole noci di prodotto tra le mani.
Per coloro che temono di non applicare i prodotti per lo styling in maniera uniforme, è consigliata la tecnica delle “praying hands“. Dopo aver separato le lunghezze in diverse ciocche, bisogna distendere su ciascuna porzione la crema per ricci di cui solitamente usufruite, con le mani giunte. Sì, proprio come se stesse pregando, l’unica differenza è che tra le mani ci saranno i vostri capelli!
L’ultima procedura che sarà descritta proviene dal Brasile: è la fitagem. Districate bene i capelli e divideteli in quattro sezioni, partendo dalla nuca fino ad arrivare alla fronte. A loro volta, le sezioni vanno separate in due parti (la parte destra e quella sinistra) e portate davanti. Per ciascuna ciocca, fate scorrere le tre dita centrali in maniera decisa, iniziando dalle radici fin verso le punte. I capelli avranno così assunto una forma tesa verso il basso, quasi come se fossero stati stirati. Continuate con lo scrunch che, in questo metodo, richiede che la mano stia più tempo in posa durante l’accartocciamento, in modo da definire la forma del capello.
Il segreto sta nello sperimentare: provate i metodi che vi ispirano di più e scoprirete quale sarà il migliore per i vostri ricci!

Valentina Pascucci Ha vent'anni ed ama viaggiare, nonostante non possieda ancora la patente. Crede di poter combattere il male nel mondo grazie ai suoni devastanti che saranno emessi dal suo amato basso elettrico. Le cuffie sono un'estensione del suo corpo, tanto che deve spesso ricordarsi di non scuotere la testa a ritmo di metal quando intorno a lei ci sono altre persone. Se la vedete con lo sguardo fisso su di un punto, sappiate che lo fa perché convinta di aver scoperto verità fino a quel momento nascoste; poi, quando ritorna nel mondo reale, si rende conto di aver esagerato con l'immaginazione oppure dimentica tutto.

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