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La “garden therapy” come fonte di benessere

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Non è la prima volta che si parla di “garden therapy” (altro termine inglese che sta per “terapia da giardino”, ndr) e del potere ristoratore che l’essere umano ricava dallo stare a contatto con la natura, tant’è che in Italia negli ultimi anni c’è stato un proliferare di festival e fiere dedicate al tema e che aprile e maggio segnano il calendario degli appassionati dal pollice verde. Adesso, per convincere anche i più scettici, è arrivato uno studio dall’Austria a confermare che il giardino di casa è una vera e propria terapia. Trascorrervi del tempo, infatti, allevia lo stress, migliora l’umore e mantiene in forma. Nella “garden therapy”, che altro non è che la cura del proprio spazio verde o comunque il trascorrere di qualche ora in compagnia delle piante, si nasconderebbe un vero e proprio toccasana, un segreto per la cura del proprio benessere e perché no anche per un pizzico di felicità. È quanto emerge da una ricerca austriaca, del MedUni Vienna’s Center for Public Health e pubblicata sulla rivista Urban Forestry & Urban Greening.

Il segreto è stare a contatto con la natura

 

Per arrivare a questa conclusione i ricercatori hanno sottoposto a un sondaggio 811 persone, di età compresa tra 16 e 82 anni, che hanno avuto il compito di valutare il potere ristoratore dei propri terrazzi, balconi e giardini. L’indagine ha rivelato che proprio i giardini sono percepiti come significativamente più rilassanti rispetto agli ambienti della casa, senza particolari differenze legate al genere o all’età degli intervistati. La principale autrice della ricerca, la psicologa della salute Renate Cervinka, spiega che il potere terapeutico del giardino va oltre il giardinaggio o il mobilio che scegliamo. La chiave sta tutta nel contatto con la natura: “La nostra indagine – ha spiegato l’esperta – ha rivelato che il relax aumenta in proporzione al numero di elementi naturali presenti in giardino“.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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