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La la Land, al cinema torna la coppia da ballo

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Un film per celebrare la bellezza della danza e dello spettacolo animato.

I moderni Ginger Rogers e Fred Astaire sono Ryan Gosling e Emma Stone, candidati a diventare la nuova coppia danzante consacrata da Hollywood. In una pellicola leggera, romantica, il musical trova respiro e consacra i protagonisti di La La Land. Nella città delle luci è girata l’intera sceneggiatura che ha già conquistato svariati premi: Golden Globes, Coppa Volpi a Venezia per Emma Stone, premio del pubblico a Toronto, 8 Critic’s Choice e 11 nomination ai Bafta. Il film diffuso in Italia dalla Leone Film Group in collaborazione con Rai Cinema, approderà nelle sale cinematografiche il 26 gennaio.

 

 

La La Land, il trionfo del musical al cinema

 

 

Damien Chazelle firma la pellicola La La Land e la rende attuale con la storia di due giovani precari che a disfatta lavorativa, decidono di inseguire il proprio sogno di danzatori, pur non essendo professionisti del settore, facendo di un desiderio un’occasione per svoltare.

Passato e presente si riuniscono in un’atmosfera da Amarcord, recuperando un genere cinematografico famoso dagli anni ’30 fino ai ’50. La bella favola danzante candidata a molte nominations Oscar, appassionerà il pubblico delle sale e non farà rimpiangere le coppie ballerine cult della storia del cinema.

I critici già parlano di ‘Fenomeno La La Land’ dal momento che il film ha iniziato la sua corsa agli Oscars previsti per il 26 febbraio 2017. Sono bastate due clip in italiano a diffondere la bella atmosfera della pellicola candidata ai più grandi premi del settore cinematografico. Non a caso Emma Stone e Ryan Gosling sono già stati insigniti entrambi con un Golden Globe a testa, per la loro  interpretazione del brano ‘City of Stars’.

Damien Chazelle, entusiasta del suo lavoro, ha infatti dichiarato ai più noti tabloid: “Con La La Land ho voluto realizzare una storia d’amore e creare un musical come quelli che mi mandavano in estasi quando ero bambino, ma aggiornato, moderno. Volevo analizzare come usare il colore, i set, i costumi e tutti quegli elementi espressionisti della vecchia scuola per raccontare una storia che si svolge nella nostra epoca”.

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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