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La Maison des Babayagas: la casa di riposo che sostiene la causa femminista

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Si chiama Thérèse Clerc l’86enne che a Montreuil, a pochi chilometri dalla capitale francese, ha dato vita a La Maison de Babayagas, una casa di riposo per le persone anziane sopra i 65 anni che non hanno molti fondi da investire in un alloggio sicuro ed accogliente. La struttura infatti mette a disposizione degli appartamenti di 40 metri quadri per 350 euro al mese. Oltre alla cifra contenuta dell’affitto, viene richiesto un impegno di dieci ore settimanali da impiegare per la comunità e soprattutto per la causa femminista.  Madame Clerc è stata infatti sin da giovane una sostenitrice del movimento femminista ed ha sempre avuto a cuore la questione che definisce una delle sue priorità.
Nel 1995 aveva già presentato alle autorità il progetto di una casa collettiva, ma è stato solo nel febbraio del 2013 che esso ha visto la sua effettiva realizzazione. La questione femminista si intreccia strettamente ad altre questioni, come quella dell’autogestione, dell’ecologia e della laicità. Il tutto visto dal punto di vista femminile.

 

 

La speranza di riscattare il ruolo e l’immagine delle donne anziane

 

Tali realtà infatti toccano indubbiamente la figura della donna e gran parte delle abitanti della Maison, attualmente 21 in totale, sono persone che hanno vissuto la loro vita in contesti che non hanno permesso loro di approfondire mai il legame sottile tra queste tematiche e quella femminile.
Quello della Maison viene descritto dall’ideatrice in primis come un progetto sociale, ma è anche un esempio lampante di organizzazione economicamente accessibile a tutti: molto spesso, ancora oggi, la vecchiaia viene vista in modo estremamente negativo e gli anziani sono considerati un peso, a volte persino inutili. In particolar modo le donne, per le quali ormai il periodo fertile della vita è solo un ricordo.
Madame Clerc ha voluto unire le due problematiche e riscattare la donna ma anche l’anzianità, che considera “la stagione della libertà”. E probabilmente la sua idea ha avuto una forte eco nella società poiché, sul modello della Maison de Babayagas, in Francia, stanno nascendo altre strutture simili, con la speranza di eliminare una volta per tutte il senso di inutilità che ancora troppo spesso viene associato alla figura della donna, una volta che si sveste dei panni di moglie, madre o lavoratrice.

Giulia Mirimich Amante della letteratura, aspirante giornalista con una passione smisurata per Parigi, i gatti e la pasticceria.

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