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Laura Boldrini nella classifica di “Politico” sulle personalità più influenti nel 2018

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C’è anche la presidente della Camera nella classifica redatta dal quotidiano “Politico” sulle 28 personalità che influenzeranno le scelte e la direzione politica dell’UE nel 2018. La Boldrini è stata premiata per la sua battaglia contro “gli abusi online di stampo misogino”.

 

 

Tutte le donne della classifica

 

 

Da tre anni a questa parte il quotidiano Politico crea una classifica su quelle che potrebbero essere le personalità, non solo politici ma anche imprenditori e artisti, maggiormente influenti per l’anno seguente. “Class of 2018” raccoglie, quindi, “la lista di tutti coloro che agendo, innovando e sognando trasformeranno l’Europa nel prossimo anno”. Tra i nomi scelti per questi 12 mesi compare quello della Presidente della Camera (ormai sciolta), Laura Boldrini che Politico posiziona al quinto posto: “A giudicare dal torrente di insulti online che li si è rivolto contro, Laura Boldrini è la donna più odiata d’Italia – scrivono sul giornale -. Da quando è stata eletta presidente della Camera, nel 2013, è diventata il bersaglio di insulti misogini, attacchi di natura sessuale e minacce di morte. Il suo crimine: utilizzare il suo incarico per fare crescere la visibilità in politica delle donne, in un Paese nel quale troppo spesso restano fuori dai confini del potere”. Alla questione delle quote rosa nella Res Publica, si aggiungono anche il suo atteggiamento favorevole nei confronti dei migranti, fattore che ha contribuito a non far accettare la Boldrini da alcune frange più estremiste.

Le altre donne presenti nella classifica sono: la ministra dal pugno di ferro del governo Macron, Muriel Penicaud, la leader di destra Meral Aksener che in Turchia prova a mandare in pensione Erdogan, Olga Sehnalova, membro dell’Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo e la portavoce della Commissione Europea, la bulgara Mina Andreeva. C’è poi la giovane attivista politica svizzera Flavia Kleiner, classe 1990, schierata contro i populismi. Si diceva prima non solo politici: infatti, nella lista sono state inserite anche la giornalista investigativa slovena Anuska Deli, la collega russa Galina Timchenko e, infine, Mirga Tyla, la direttrice lituana della City of Birmingham Symphony Orchestra.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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