Layering: la pulizia del viso orientale

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Le orientali sono famose per avere una pelle praticamente perfetta e infatti non è un caso che la maggior parte delle tendenze beauty arrivino proprio dall’Asia. Questa volta si parla di pulizia del viso, tramite il nuovo metodo del layering. Di cosa si tratta? Il layering, come dice la parola, si basa sulla stratificazione di sette prodotti che normalmente sarebbero utilizzati per la skincare routine e come preparazione al trucco. Rispetto ai metodi di pulizia del viso tradizionale, il layering non prevede la fastidiosa fase della “spremitura” e si basa sull’idratazione e la nutrizione della pelle. Qualcuno qui in Occidente ha storto il naso a riguardo, facendo notare come la fase della spremitura, nonostante sia stata già precedentemente criticata da parecchi, sia comunque importante per liberare la pelle dai punti neri, ma i seguaci del metodo layering promettono risultati anche ai più scettici.

Layering: tutti i passaggi per una pelle da sogno

 

La pulizia del viso con tecnica layering può essere eseguita tranquillamente a casa, ciò permette anche di risparmiare parecchio  – il che non fa mai male! –  e nonostante vi tolga qualche minuto in più è sicuramente più veloce di una seduta dall’estetista. Ma vediamo insieme step by step tutto ciò che bisogna fare:

  • Olio vegetale: prima di iniziare la pulizia vera e propria si consiglia di struccare la pelle in profondità e le orientali, al posto di salviettine o latte detergente preferiscono utilizzare gli oli vegetali come l’olio di oliva, di mandorle dolci, di jojoba, camelia o argan. Imbevete di olio un dischetto di cotone e con movimenti circolari passatelo su tutto il viso in modo da rimuovere completamente il make up ( anche se vi eravate già struccate). Non preoccupatevi se avete la pelle mista o grassa, perché l’olio non penetra nella pelle durante questa fase e non c’è rischio di peggiorare il vostro status.
  • Sapone liquido: la seconda fase prevede la pulizia della pelle tramite un sapone liquido. Sceglietene uno che sia adatto al vostro tipo di pelle. Se avete una pelle acneica provate il sapone di Aleppo ( si trova in erboristeria o farmacia), se avete una pelle mista o grassa affidatevi alla bardana o al cetriolo, mentre se invece ce l’avete secca o sensibile dovreste assolutamente provare un prodotto a base di latte d’asina. I miracoli sono garantiti!
  • Lozione riequilibrante: la terza fase prevede l’utilizzo di una lozione riequilibrante come l’aceto di mele o l’acqua di rose. I prodotti utilizzati nelle fasi precedenti, assieme ai gesti compiuti per struccare e detergere, così come all’azione dell’acqua del rubinetto potrebbero aver destabilizzato la pelle, causando rossori o prurito soprattutto nelle pelli più sensibili. L’aceto di mele riequilibra naturalmente il PH della pelle ed è ottimo anche per le pelli problematiche poiché disinfetta naturalmente senza essere troppo aggressivo. L’acqua di rose invece lenisce gli arrossamenti , le irritazioni cutanee e dona immediatamente freschezza alla pelle. Inoltre, è un ottimo prodotto anti age, poiché previene la formazione di rughe e favorisce il ricambio cellulare cutaneo.
  • Siero: questa fase va adattata in base all’età e alle vostre esigenze specifiche. Utilizzate quindi un siero anti macchia, anti rughe o un siero idratante se siete molto giovani e non avete bisogno di questo tipo di prodotti. Prelevate poche gocce di prodotto ( ricordate che i sieri sono concentrati e non c’è bisogno di utilizzarne in quantità industriali) e stendetelo con la punta delle dita con movimenti circolari intervallati da piccoli “tocchi” per picchiettare il prodotto e favorire la microcircolazione. Non dimenticate di trattare anche il collo e il decolleté!
  • Contorno occhi: è la zona più sensibile e maggiormente soggetta alla disidratazione, dal momento che lo strato di epidermide è molto sottile. Scegliete un prodotto apposito e stendetelo con movimenti leggeri, massaggiando sia la zona sottostante gli occhi che la zona delle sopracciglia, che con l’età tende a “calare” o a gonfiarsi facilmente. Se avete particolari problemi di gonfiore o occhiaie, prima di applicare il contorno occhi potete applicare per una decina di minuti una maschera refrigerante di quelle in gel o meglio ancora, due cucchiaini di metallo che avrete precedentemente fatto raffreddare in freezer.
  • Crema viso: penultima fase della pulizia è l’applicazione della crema viso. Inutile dire che questa non va riservata solo al momento della skincare, ma va applicata tutte le mattine prima del trucco e la sera prima di andare a dormire TUTTI i giorni, anche se avete la pelle grassa! Se avete una pelle particolarmente secca sceglietene una a base di oli o burri, mentre viceversa se ne avete una mista o che tende ad ingrassare è meglio una formulazione in gel o a base di acqua.
  • Balsamo labbra: l’ultimo prodotto riguarda la cura delle labbra. Prima di applicare il balsamo, per esfoliare la pelle e stimolare la circolazione passate sulle labbra uno spazzolino da denti (non a setole dure) per un paio di minuti. Attenzione alla formulazione del burro di cacao che scegliete, poiché molte marche contengono petrolati e paraffina e nonostante diano un’iniziale sensazione di idratazione in realtà aumentano la secchezza delle labbra.
Martina Mattone Ha più di vent’anni, ma meno di trenta. Laureata in Lettere e specializzanda in filologia moderna è appassionata di moda e bellezza. Intollerante al lattosio e al genere umano (anche se a volte cade in tentazione e coglie il lato romantico delle cose). Crede fermamente nella vita e nel fatto che, come successo a Cenerentola, un paio di scarpe possano cambiartela.

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