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Le donne della BBC chiedono l’equità salariale

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La BBC pubblica il dettaglio sullo stipendio dei dipendenti e ne viene fuori che anche per la televisione di Stato “Made U.K”. esiste il gender pay gap, ovvero le donne guadagnano meno dei colleghi maschi. Ora le dipendenti del network hanno indirizzato una lettera al direttore generale chiedendo l’equità salariale.

 

 

Le donne della BBC vittime di gender gap, ma chiedono un cambiamento

 

 

Come ogni anno e per dovere di trasparenza – essendo un’azienda di Stato – lo scorso luglio la BBC ha reso pubblica la lista dei dipendenti che guadagnano più 150mila sterline l’anno. Un elenco che ha evidenziato come anche nella televisione pubblica inglese le donne dipendenti siano vittime di gender gap. Di fatto, a parità di mansioni le donne del network guadagnano meno dei colleghi maschi e solo un terzo di esse rientra nella classifica degli strapagati.

Per porre fine a questa situazione di gender pay gap le dipendenti, alcuni volti noti ma non solo, della BBC hanno indirizzato una lettera a Tony Hall, direttore generale del network, chiedendo appunto l’equità salariale e non solo. Dalla lettera, pubblicata anche dai principali quotidiani del paese, si legge: “I dettagli del rapporto annuale sugli stipendi mostrano ciò che molti di noi hanno sospettato per molti anni … che le donne alla BBC sono pagate meno degli uomini per lo stesso lavoro. Rispetto a molte donne e uomini siamo ben stipendiati i e fortunati. Tuttavia, questa è un’età di uguaglianza e la BBC è un’organizzazione che si vanta dei suoi valori. Hai detto di voler eliminare il divario retributivo di genere entro il 2020, ma la BBC ha conosciuto per troppo tempo questa disparità retributiva. Ti chiediamo di agire subito”. Jane Carvey, presentatrice del programma “Women’s Hour”, ha poi dichiarato che tutte le donne della BBC cominceranno a riunirsi regolarmente per discutere sulle azioni da mettere in atto perché la pressione su Hall sia sempre viva.

Non si è fatta però attendere la risposta della BBC che comincia già a dare segnali positivi: dalla sede centrale hanno fatto sapere, infatti, che Jodie Whittaker, l’attrice che interpreterà il prossimo “Dottore” nella fortunata e amatissima serie Doctor Who, sarà retribuita quanto il suo predecessore, l’attore di origine italiane Peter Capaldi. Che sia il primo vero segnale un cambiamento?

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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