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Le donne e la “singletudine”: sono più felici degli uomini

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Anche se single le donne sanno essere felici, almeno più degli uomini e soprattutto se hanno più di 45 anni. Lo rivela uno studio britannico.

 

 

Vivere da single diventa una scelta

 

 

L’agenzia britannica Mittel ha condotto una ricerca su come donne e uomini vivono la loro “singletudine”. Quello che ne è venuto fuori è che il gentil sesso apprezza questo status molto più dei maschi. Il 61% delle donne britanniche intervistate si è dichiarata felice di essere single rispetto al 49% degli uomini, inoltre ben il 79% delle donne single non ha cercato una relazione nel corso dell’ultimo anno, percentuale, invece, che si ferma a 65% negli uomini. Una differenza che diventa ancora più evidente se si prende in considerazione la fascia di età 45-65 anni: qui il 32% delle signore si dice appagato dal suo status contro il 19% del sesso forte.

Ma perché le donne sanno apprezzare di più l’essere single? Molto, sicuramente, è dovuto al lavoro che la vita familiare rappresenta per le donne: la gestione della casa, di figli là dove ci sono, ma anche delle relazioni familiari che si aggiungono agli impegni lavorativi, tutto questo determina, spesso, anche una forma di auto trascuratezza che a lungo andare incide, oltre che sulla salute della singola persona, anche sui rapporti con gli altri.

Altro elemento poi che balza subito all’occhio è la percentuale, ancora una volta alta rispetto agli uomini, delle donne che non cercano nuove relazioni. Anche in questo caso sono diversi i fattori che influenzano la scelta: secondo i curatori del rapporto, molto dipende dal fatto, per esempio, che i giovani preferiscono dare maggiore priorità alla propria formazione, carriera e stabilità economica e questo vale tanto per le donne quanto per gli uomini.

L’essere single, quindi, soprattutto se si è donne diventa sempre più spesso una scelta e, sottolineano dal Mittel, sarebbe il momento di prenderne atto e cominciare a valorizzare anche la vita in solitaria, specialmente se si parla di marketing e nuove fasce di mercato a cui ambire. Insomma, far diventare la “singletudine” un valore da commercializzare, un po’ come già fanno in Cina dove l’11 novembre si festeggia il Single Day.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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