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Louboutin e Gwyneth Paltrow insieme per le Loubibabys

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Dopo aver conquistato il cuore di migliaia di donne in tutto il mondo, Christian Louboutin ha deciso di arrivare anche ai cuori delle più piccole presentando la prima collezione di scarpe pensata per le bambine.

 

 

La mitica suola rossa anche per le Loubibabys

 

 

È il sogno proibito di ogni donna: indossare almeno una volta nella vita un paio di scarpe Louboutin. Ci ricorderemo per sempre dei sermoni di Carrie Bradshaw che in Sex and The City parlava di quelle scarpe come di vere e proprie reliquie dall’inestimabile valore economico. Ora, Christian Louboutin cerca di allargare ancora di più i propri orizzonti e oltre al cuore delle donne mira a quello delle bambine lanciando la prima collezione di scarpe pensata per le bambine.

Un sogno che per le più fashioniste diventa realtà. Le Loubibabys sono nate dalla collaborazione del marchio con l’attrice Gwyneth Paltrow e il suo blog Goop: “Ricordo la prima conversazione che ci ha portato a collaborare. Non c’è niente che mi piaccia di più di un tete-a-tete e, su questo tema, Gwyneth è un’ottima partener in crime. Quando l’amicizia incontra il alvoro, i risultati sono un gioco serio”: così ha raccontato Louboutin in un’intervista a Vogue USA.

Per il momento il modello della collezione Loubibabys è una rivisitazione  del classico Mary Janes, proposto per il momento in tre soli colori: rosa, blu e oro con fiocco laterale che fa tanto chic. Come ciliegina sulla torta anche il modello babies delle scarpe Louboutin porta l’iconica suola rossa, ormai marchio di fabbrica del brand.

La vendita delle Loubibabys partirà dal prossimo novembre esclusivamente sul sito Goop.com di Gwyneth Paltrow. Il prezzo? Non costano poco, 250 dollari al paio, insomma non alla portata di tutte le tasche c’è da dirlo, ma in fondo i sogni costano, no?

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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