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L’ultima cena dei Gladiatori, al Caupona Restaurant di Pompei è di scena la storia

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Una cena teatralizzata a regola d’arte, anzi di storia, pronta ad unire convivialità ed archeologia. Caupona Restaurant riporta in auge usi e costumi dei “Gladiatores Pompeiorum”.

L’atmosfera del pasto antecedente i giochi gladiatori, che poteva essere l’ultimo per chi scendeva in Arena, viene rivisitata nell’ ArcheoTeatro Pompeiano. Venerdì 28 luglio, alle ore 20.30, Pompei si riaccende con paure e speranze degli uomini del passato. I commensali di oggi, si sentiranno uomini di età Romana per abitudini e osservazioni.

 

 

Caupona Restaurant, promotori di una cultura senza tempo

 

 

La tradizione romana imponeva che i giochi dei gladiatori fossero anteceduti dalla coena libera. Prima del duello ogni atleta doveva disporre di un lauto pasto. Da qui sarebbe derivata la sua forza per scontrarsi, l’occasione, forse ultima, per brindare alla vita prima dello scontro.

Era abitudine che la cena venisse offerta dai maggiorenti della città ai gladiatori e che ad essa potesse assistere il pubblico romano, dandosi anche al pronostico agonale. Il pasto dei gladiatori diveniva così oggetto di studio per “puntare” sull’uomo della vittoria in arena.

Tutta la città si accingeva ad ammirare le possenti membra degli atleti in vista dello scontro. I bambini, le donne, gli uomini, studiavano il proprio beniamino, mentre i politici raccoglievano consensi.

Questa atmosfera viene recuperata al Caupona Pompei Restaurant con un’esperienza immersiva, una cena-spettacolo in cui il commensale potrà interpretare il ruolo di un antico pompeiano invitato ad assistere alla coena libera. Tra un assaggio di storia e un sorso di tempo, a tavola, si disserterà sul miglior atleta, fino a che con ventre sazio, riavvolgendo le lancette della storia, i fanti di marina imperiale scorteranno i convitati presso l’ArcheoTeatro Pompeiano, mostrando il tipico spettacolo “Gladiatores Pompeiorum”.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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