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LynLee: il piccolo miracolo della scienza, nato due volte

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Prodigi della scienza. Nasce due volte per garantire l’asportazione tumorale della madre. LynLee è una piccola eroina. L’hanno fatta venire alla luce in due momenti diversi: il primo a poche settimane di gestazione per estrarre dall’utero materno un tumore, il secondo, quando finalmente la gravidanza era giunta al termine.

 

 

LynLee, nata due volte per salvare la madre

 

 

Ha dell’incredibile la vicenda di LynLee. Un team di medici del Children’s Hospital in Texas ha reso prodigiosa la gravidanza di Margaret Boemer. La Cnn ha descritto in un reportage gli attimi salienti del caso, risalente a sette anni fa.

Margaret alla 16/ma settimana di gestazione aveva scoperto di avere un raro tumore al feto. Il teratoma saccocigeo, colpisce raramente il coccige, e coinvolge prima del parto un nato su 35.000. A 23 settimane di gestazione il tumore si stava ampliando, da qui la decisione ardita di effettuare un intervento d’emergenza di chirurgia fetale.

Divenuta quasi più grande del feto, la massa tumorale doveva essere asportata attraverso un’incisione all’utero. Detto, fatto! Il feto venne estratto e tenuto sospeso in aria, mentre il liquido amniotico fuoriusciva. Il piccolo cuore di LynLee quasi si stava fermando. Il cardiologo dell’equipe medica cercò di tenerlo in vita. Il tumore fu rimosso e la piccola, reinserita in grembo, continuò a crescere nell’utero cucito.

Il piccolo miracolo, a 12 settimane dall’intervento, vide nascere LynLee con un parto cesareo. La neonata subì un altro intervento dopo la nascita: necessaria la rimozione di una parte restante di massa tumorale. Oggi, la bimba ha quasi 7 anni ed è in perfetta salute. Margaret, la mamma della piccola, ha dichiarato serena alla stampa: “E’ stata davvero dura, ma è valsa ogni pena vissuta”.

Sono storie queste di vita vera, di ansia materna e di forza vitale che solo i neonati posseggono. Il racconto simbolo di LynLee ha commosso il mondo, diventando testimonianza del legame indissolubile che si crea in gravidanza tra mamma e bambino.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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