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Mal di scuola, a soffrirne sono più le ragazze

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Il rientro a scuola può far male alla salute dei bambini. Non è retorica o pura fantasia, ma dato di fatto. L’idea di ritornare sui banchi e studiare dovendosi alzare presto, rinunciando al gioco e al tempo libero, genera negli studenti nervosismo, dolori, insonnia.

 

 

Back to school: è ansia da prestazione

 

 

Studenti italiani alle prese con il back to school. Uno studente su quattro lo vive con agitazione. La tensione scolastica spesso sfocia in un vero e proprio malessere fisico: l’84% si sente stanco al solo pensiero di ricominciare la routine di studio, il 56% accusa mal di testa, dolori al collo o alla schiena. Due ragazzini su cinque invece, devono fare i conti con mal di stomaco e indigestione. L’unica nota positiva per gli studenti è quella di poter rincontrare i compagni di classe.

A soffrire maggiormente di sintomi da mal di scuola sono però le ragazze. A stabilirlo è l’Osservatorio Nazionale Adolescenza che ha vagliato dati di studio su circa 1700 ragazzi di medie e superiori.

A quanto pare il 61% del campione esaminato, si sveglierebbe più volte durante la notte; quasi la metà degli studenti intervistati confessa di avere incubi notturni. I teen soffrono l’ansia di aver terminato o svolto i compiti per le vacanze e temono di dover presto rinunciare al tempo libero. In molti insomma soffrono da ‘sindrome da rientro’.

Maura Manca, psicoterapeuta, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ammette: “Iniziare l’anno scolastico già in uno stato di appesantimento psichico e fisico non aiuta per niente: si parte svogliati, preoccupati e tutto questo va a gravare sul livello di attenzione, concentrazione e sulla voglia di fare le cose. Per questa ragione si deve correre ai ripari e riprendere le redini della situazione. Questo stress eccessivo non può che rappresentare un campanello d’allarme per il nostro sistema scolastico”.

Sarà forse colpa dei metodi didattici delle nostre scuole, troppo obsoleti e poco alla portata dei ragazzi dei oggi? Se la scuola fosse amica dei discenti, probabilmente l’ansia da back to school sarebbe solo un lontano ricordo!

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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