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Mangiar sano? Te lo insegno con le fiabe

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Le avete provate davvero tutte, persino le faccine sorridenti su qualsiasi portata, ma proprio non riuscite a convincere i vostri bambini a seguire un’alimentazione sana? Forse dovreste provare con le fiabe. I grandi classici delle letteratura per bambini, infatti, sono pieni di spunti virtuosi non solo per la crescita cognitiva, psichica, emotiva dei bambini, ma anche per lo sviluppo di abitudini sane, quali quelle riguardanti appunto le scelte alimentari e l’attività fisica. A spiegarlo è Teresa Denise Spagnoli, specialista in Scienza dell’Alimentazione con un trascorso nella sorveglianza e prevenzione nutrizionale dei bambini e autrice di fiabe a tema. In un’interessante approfondimento su ilmiolibro, l’esperta ha dato quattro regole favolose per convincere i più piccoli a scelte alimentari sicure, con una sorpresa a prova di piccoli grandi lettori.

 

Quattro consigli favolosi a prova di piccoli lettori!

 

  1. Mangiare frutta e verdura almeno 5 volte al giorno. Se non avete mai letto “Pomo e Scorzo”, tra le Fiabe Italiane di Calvino, dovreste recuperare immediatamente. Qui le fibre contenute nella mela si trasformano in un uomo ‘magico’ capace di liberare una fanciulla dalle grinfie di un oscuro mago. La fiaba, insomma, potrà esservi d’aiuto la prossima volta che dovrete spiegare ai vostri figli perché mangiare la verdura. Invece di limitarvi a un serioso “perché fa bene”, potreste alludere ai suoi poteri magici, in questo modo “la spiegazione del fenomeno si traduce in qualcosa di immediatamente comprensibile e coerente con la visione magica del mondo che caratterizza il pensiero dei più piccini” – spiega la dottoressa.
  2. Bibite? Meglio l’acqua “magica”. C’è una fiaba dei fratelli Grimm, “L’acqua della vita”, in cui solo una fonte d’acqua magica vicino a un castello incantato riesce a salvare dalla malattia un vecchio re virtuoso. Secondo la Spagnoli, raccontata ai bambini potrebbe convincerli a rinunciare a bibite gassate e iperzuccherine e preferire un bel bicchiere d’acqua fresca.
  3. Mai dire no alla colazione (con più ingredienti)… È il pasto più importante della giornata, si sa. Ma potrebbe essere particolarmente difficile convincere i piccoli a variare gli alimenti consumati al risveglio. Secondo l’esperta, potreste usare come metafora la fiaba de “I tre porcellini”: se il loro capanno fosse stato più solido, costituito da più materiali diversi, li avrebbe protetti meglio dal lupo!
  4. …E allo spuntino, ma a base di frutta! La lotta tra frutta di stagione e merendine&co rischia di essere persa in partenza se ci sono di mezzo i più piccoli. Per convincerli, però, a scegliere una merenda sana e con zuccheri buoni, perché non ricorrere ancora all’aiuto di Italo Calvino con “Il pastore che non cresceva mai”? È la storia di un uomo che smette di crescere e riprende a farlo solo dopo aver trovato (e mangiato!) una mela magica.

 

 

 

Virginia Dara Siciliana di nascita, milanese e ora un po' romana di adozione. Le piace pensare di essere i libri che ha letto, la musica che ha ascoltato, i posti in cui ha vissuto, le persone che ha incontrato. Blogger da sempre e da anni collaboratrice freelance presso diverse testate online. Crede profondamente nel potere curativo della scrittura (e spera di poterne anche vivere!).

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