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Meningite: donna in coma, scatta la psicosi in tutta Italia

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Mentre restano ancora molto gravi le condizioni di salute della donna di 70 anni ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Cisanello di Pisa, alla quale è stata confermata la diagnosi di tipo C, scatta in tutta Italia la psicosi meningite.

 

Toscana più colpita, l’unico antidoto è il vaccino

 

Sono 22 i casi accertati dall’inizio dell’anno: 4 i decessi, uno a Pistoia, uno a Prato e due ad Empoli, 17 quelli più gravi. La Toscana è, senza dubbio, la regione più colpita ma sembra che la malattia si stia diffondendo nel resto della penisola. Per questo, gli esperti hanno consigliato il vaccino, unica forma reale di prevenzione attualmente esistente.

L’assessore alla sanità della regione Toscana, Stefania Saccardi, ha parlato delle indagini che si stanno compiendo per individuare i soggetti portatori sani della pericolosa malattia: “La struttura responsabile per il coordinamento delle indagini epidemiologiche sui casi di meningite è l’Agenzia regionale di Sanità che si avvale del proprio personale e di una unità di personale appositamente formato. I laboratori che eseguono le indagini e la conferma sui campioni biologici sono quello di microbiologia, virologia e sierologia di Careggi, di immunologia del Meyer e il dipartimento di malattie infettive dell’istituto superiore di sanità”. Le raccolte riguarderanno oltre 2.400 cittadini residenti nelle zone più colpite (Empoli e Firenze) e in quelle finora meno colpite dal contagio (Siena e Grosseto). Al momento sono stati eseguiti circa un terzo dei tamponi faringei e nei prossimi giorni verranno presentati i primi parziali risultati.

Intanto qualcuno già la indica come una epidemia. Anche se, spiegano i medici, “si definisce ‘epidemia’ il diffondersi di una malattia, in genere infettiva, che colpisce quasi simultaneamente una collettività di individui, ovvero una data popolazione umana, con una ben delimitata diffusione nello spazio e nel tempo, avente la stessa origine”. Non c’è, quindi, un numero minimo di casi ma solo un eccesso rispetto ai casi attesi. Lo scorso anno furono 38 le persone colpite ma quest’anno si potrebbe arrivare ai settanta, quasi il doppio.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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