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Milano capitale mondiale dello shopping: batte anche New York e Parigi

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Il capoluogo lombardo vince il campionato mondiale del turismo da shopping. Milano meglio anche di New York e Parigi, con una spesa annuale che arriva a superare i 6 milioni di euro.

 

 

Il turismo da shopping: un fenomeno da 1,5 milioni di visitatori

 

 

Milano si prende la vetta del turismo da shopping nel giorno del Black Friday, invenzione tutta statunitense che segna l’inizio del periodo dei saldi e delle spese natalizie. Proprio venerdì 24 novembre, infatti, è stata pubblicata la seconda edizione di Shopping Tourism Italian Monutor, rapporto curato da Risposte Turismo, che ha visto Milano battere le altre grandi città italiane famose anche per lo shopping come Roma e Firenze ma soprattutto mete internazionali quali New York, Londra e l’elegante Parigi.

Un’indagine che è stata effettuata attraverso la somministrazione diretta di questionari a un campione di 2.500 turisti, italiani e stranieri, equamente diviso tra le diverse città oggetto dell’analisi nel periodo tra maggio e ottobre di questo anno; quello che ne è venuto fuori è che Milano viene scelta per lo shopping come motivo principale del viaggio dal 15,4% dei turisti, dato che scende per le città di Firenze (6%), Roma (3,8%) e Venezia con appena l’1,4%. A livello mondiale, invece, le quotazioni per il capoluogo lombardo salgono al 20%, seguita poi da New York al 17,4%, Parigi al 16% e Londra al 14,2%.

Nel totale, sono 1,5 milioni i visitatori che ogni anno scelgono l’Italia come meta turistica per lo shopping, con una spesa media che si aggira intorno ai 110 euro, ma che nel caso di Milano sale a 121. I più acquistati sono i capi di abbigliamento (60%), a cui seguono accessori e pelletteria (17,3%), cosmetica e profumeria (3,6%). La stima per la spesa annuale si attesta sugli 1,6 miliardi di euro di cui: circa 610 milioni a Milano, 422 a Roma, 281 a Firenze, 230 a Venezia e, infine, 67 milioni a Torino. “Una visione moderna e adeguata del turismo di oggi – ha commenta Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio – impone di guardare al settore come a un vero e proprio moltiplicatore di tutti gli altri: non solo dell’offerta culturale ma anche, ad esempio, del commercio, e ciò proprio tramite la leva dello shopping che, secondo dati da noi calcolati, già 3 anni fa rappresentava il 50% della spesa extra a destinazione fatta in Italia dai turisti stranieri“.

 

 

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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