Miss Italia 2016: 70 anni di innovazione e bellezza

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E’ diventato simbolo e vessillo del “Bel Paese: negli ultimi 70 anni il concorso di Miss Italia ha segnato la storia della cultura e dello spettacolo dello stivale. Dalla fine della Seconda guerra mondiale ad oggi, la kermesse di bellezza per antonomasia italiana non ha perso colpi ed ora, con Patrizia Mirigliani alla sua guida, si prepara a sbarcare nuovamente sul piccolo schermo per eleggere la più bella reginetta italiana.

 

 

Miss Italia 2016, 70 anni di cultura italiana

 

 

Riprende come ogni anno Miss Italia, tra novità e tradizione. In concomitanza con le selezioni e la messa in onda del concorso di bellezza si celebreranno i 70 anni della manifestazione.

Iniziata in una versione radiofonica da un’idea di Dino Villani, le aspiranti miss sfilarono a Stresa, subito dopo la seconda Grande Guerra. Nata per sponsorizzare una marca di dentifricio, la competizione, che durò in questa formula sei anni, si chiamava ‘5000 lire per un sorriso’ e prevedeva in realtà scatti fotografici. Le aspiranti reginette inviavano una loro foto senza sfilare in passerella.

A cambiare le sorti della kermesse fu la libertà della Repubblica. Il concorso mutò sede e patron: Salsomaggiore Terme diventò lo scenario della gara dal 1960 al 1971 e dal 1983 al 2010. Ad organizzarlo subentrò Enzo Mirigliani, che trasformò la gara in un contenitore di bellezza e varietà.

Pur essendosi attirato le critiche femministe che deprecavano la strumentalizzazione del corpo femminile e dell’immagine da oca giuliva che divulgava, il concorso è sopravvissuto nel tempo uniformandosi alle emergenti esigenze sociali.

Le nuove Gina Lollobrigida, dal 1979 hanno gareggiato in tv dapprima su emittenti locali, fino ad arrivare dal 1981 sui network nazionali, prima a Canale 5 e poi in Rai. Se fino al 1990 le misure delle concorrenti erano obbligatorie, successivamente sono state abolite e dal 1994 Mirigliani ha aperto le porte della kermesse anche alle mogli e mamme italiane. Nove anni dopo, nel 1996, è stata eletta la prima Miss Italia di colore, Denny Mendez, fino ad arrivare all’ammissione solo di ragazze maggiorenni (precedentemente le minorenni partecipavano vincendo il titolo a 15 anni).

Oggi la sfida di Miss Italia continua. Le giovani donne curvy si contenderanno quest’anno lo scettro e la corona della più bella d’Italia e chissà che una donna burrosa non possa sdoganare l’ultimo preconcetto che magro è bello!

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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