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Moda: shabby chic è bello (con qualche attenzione)

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C’è chi lo chiama retrò e chi parla di vintage: lo stile, che ormai veste anche il red carpet delle celebrità, riempie le bocche (e gli occhi) dell’upside cittadino. La realtà? Lo shabby chic è l’antitesi della moda moderna. Accettabile e carino nel home design e nell’arredo casa, il vintage e lo chic che si combinano nell’ haute couture per un capo d’abbigliamento sono molto poco credibili.
Ricordate che ad inizio anno non si parlava altro che di stile androgino? Di allora, ci son rimasti i pantaloni palazzo e quelle borse in simil – cuoio che sanno di grandi imprenditori e vecchie volpi del mestiere. Ma da quand’è che abbiamo rinunciato alla femminilità? Non crederete che si possa essere androgine con classe? Ecco svelato il problema, la classe non è androgina e nemmeno quel travisato shabby chic indossato dalle it – girl del momento lo è.
Non possiamo negare che le acconciature sono decisamente pratiche e sensuali, per svariati aspetti perfino “salutari”; gli accessori pure, sicuramente adattabili alla moda…Ma abiti larghi, fantasie anni ’70  rubate a qualche nobile contadino dell’800, non si adattano all’eleganza che la componente chic di questo stile cerca e nemmeno alla femminilità che l’esser donna richiede.

 

Chabby Chic: colori pastello e dress code ampio, ma senza esagerare

Se finora avete covato un certo risentimento o vi sentite rasserenate per questa critica, andate oltre. Essere alla moda impone una certa etiquette nelle movenze e nei comportamenti ed impone soprattutto una certa personalità. Abbandonate tute, felpe e scarpe maschili e oversize di qualsiasi entità. Se avete voglia di riempire l’armadio con outfit originali, chic e shabby, innanzitutto dimenticate l’eccentricità dei colori forti e dei toni accesi. Ben accette stampe floreali, ma solo su minidress con gonne a ruota. Ampio spazio a camicette bianche con ricchi volant e pantaloni palazzo stile pencil dai colori pastello abbinati rigorosamente a cardigan lunghi e mediamente ampi.
La regola base da seguire è non rinunciare mai alle forme. Se scegliete un pantalone o una gonna avvitata potete abbondare in larghezza sulle parti superiori, ma è decisamente più auspicabile stringere il corpetto e abbondare sui fianchi. Quindi, assolutamente sì a gonne a ruota stile anni ’50 e stampe di cuori e fiori o in alternativa gonne semplici con grandi fiocchi in vita. Ben visti anche dolcevita semplici e fiocchi al collo purché in pizzo e tessuti lisci, ma soprattutto dovete far sempre seguire una vita alta e scarpe basse. Da evitare jeans e merletti eccessivamente intrecciati o doppi che darebbero solo un tocco di pesantezza e un sapore troppo vintage se non antico.
Non dimenticate un trucco leggerissimo e accurate trecce o chignon, lasciando un ciuffo morbido che contorni il volto per dare quel tocco di morbidezza necessario per le amanti dello shabby chic.
Con questi semplici consigli avrete finalmente un vero stile shabby e non rinuncerete alla moda e alla femminilità.

Marzia Minieri Giurista e Donna. Ama definirsi tutto e niente, crede nei valori assoluti e odia profondamente le ingiustizie e l'antiestetica. Se mira ad ottenere qualcosa, ci dedicherà anima e corpo: basta che ne valga la pena.

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