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Molestie sessuali: secondo l’Istat 8,8 milioni di donne ne sono state vittime

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I dati del report “Le molestie e i ricatti sul lavoro”, fanno riferimento al biennio 2015-16. Secondo quando riportato dall’Istituto Nazionale di statistica, 1 milione e 173mila donne nel corso della loro vita sono state vittima di molestie sul luogo di lavoro e nell’80,9% dei casi nessuna di loro ne ha parlato con qualcuno.

 

 

Calano le molestie sessuali sulle donne ma non sul lavoro

 

 

L’Istat ha pubblicato il quadro della situazione femminile suoi luoghi di lavoro (e non solo). Secondo quando riportato dal report diffuso ieri, sarebbero 8 milioni e 816 mila le donne tra i 14 e i 65 anni che nel corso della loro vita hanno subito una qualche forma di molestia; 3 milioni 118 mila i casi negli ultimi tre anni. Per la prima volta sono state rilevate anche le molestie a sfondo sessuale nei confronti degli uomini e per la prima volta è possibile fare un reale confronto tra  generi. Nel complesso, si stima che siano 3 milioni 754mila gli uomini che abbiano subite molestie nel corso della loro vita, 1 milione 274 mila negli ultimi tre anni. In generale, gli autori delle molestie a sfondo sessuale risultano essere uomini, sia per quanto riguarda le donne (97% dei casi) sia per gli uomini (l’85,4%).

molestie donne istat

 

Secondo il dossier “Le molestie e i ricatti sessuali sul luogo di lavoro”, le molestie verbali sono la forma di violenza subita più diffusa sia nel corso della vita, sia nei tre anni precedenti all’indagine e vale tanto per le donne quando per gli uomini anche in percentuali ben diverse (24% nel primo caso e 8,2& nel secondo).

Seguono le violenze con contatto fisico, ovvero quelle in cui le vittime sono state accarezzate o baciate contro la loro volontà, ma anche in questo caso la percentuale donna-uomo è molto differente: il 15,9% delle donne ha subito nell’arco della propria vita violenze con contatto fisico, percentuale che si ferma al 3,6% con gli uomini. Molto diffuse anche le violenze attraverso il web: nel corso della propria vita il 6,8% delle donne ha avuto proposte inappropriate o commenti osceni o maligni sul proprio conto attraverso i social network.

Per quanto riguarda la situazione lavorativa, solo negli ultimi tre anni 167 mila donne hanno subito ricatti (l’1,1%) al momento dell’assunzione, in particolar modo se gli ambiti lavorativi erano quelli scientifici e tecnici (il 20% dei casi) e in quello del lavoro domestico (18,2%). Nell’11,3% dei casi le donne vittime hanno subito più ricatti dalla stessa persona e il 32,4% dei ricatti viene ripetuto quotidianamente o più volte alla settimana. Nonostante anche solo il ricatto sia considerato grave dalle vittime stesse, nell’80,9% dei casi, le donne non ne hanno parlato con nessuno e quasi nessuna ha denunciato alle forze dell’ordine.

Nel complesso, i dati sulle molestie sessuali sulle donne risultano in calo rispetto al biennio 1997-98, sono invece stabili i ricatti sessuali sul lavoro.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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