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Muro delle bambole: l’istallazione contro la violenza compie 4 anni

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A Milano il Muro delle Bambole, contro la violenza di genere, compie 4 anni. In via De Amicis 2 c’è una parete bianca sulla quale sono posizionate decine di bambole, un’installazione simbolo per ricordare le vittime e dire no ad ogni forma di violenza contro le donne.

 

 

Un muro “simbolo” che aiuti per il cambiamento culturale

 

 

Il Muro delle bambole è un’idea nata dalla conduttrice Jo Squillo che domenica era presente in Via De Amicis 2 insieme a decine di persone per festeggiare il compleanno di questa istallazione: “In questi giorni a Milano si celebra la settimana della Moda uomo – ha commentato -. E la Moda è stile, educazione, bellezza autentica. Purtroppo la bellezza di tante donne è stata spazzata via dalla brutalità di chi diceva di amarle. Noi siamo qui per ricordare loro, ma anche per proseguire nel nostro percorso di coraggio e cambiamento culturale. Invertire la rotta si può.

Sul Muro ci sono le foto di tutte le donne rimaste vittime di violenza per mano di chi diceva di amarle, ma soprattutto erano presenti tanti giovani ragazzi che si sono fermati ad appendere sul muro una bambola: “Un segno di coraggio e di rispetto – ha commentato la campionessa paralimpica Giusy Versace che affianca Jo Squillo nel progetto -. Purtroppo tante donne non denunciano le violenze che subiscono e tanti uomini non hanno rispetto per loro. Oggi siamo qui per ricordare quanto è importante parlarne, per sensibilizzare, per dire a queste donne che non sono sole e per dire a questi uomini di cambiare atteggiamento, di non sottovalutare nessun gesto. Ma anche per dire no a tutta la violenza”.

Alla cerimonia era presente anche Valentina Pitzalis che porta sul suo corpo i segni della ferocia con cui l’ex marito le si è scagliata contro. All’evento, infine, è stato presentato anche lo spettacolo “Le sedie” contro la violenza e il maltrattamento. Una rappresentazione che si modifica a seconda del luogo in cui viene allestito e che dal prossimo 20 luglio sarà in scena al Castello Sforzesco.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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