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A Napoli ritorna il camper antiviolenza della Polizia

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Torna a Napoli l’iniziativa della Polizia di Stato contro la violenza sulle donne. Il camper antiviolenza girerà per le piazze simbolo della città, in sette tappe che creeranno un momento di incontro volto a rompere l’isolamento delle donne vittime di violenza di genere.

 

 

Un percorso che porterà al 25 Novembre

 

 

È partito da piazza Sanità a Napoli il 10 ottobre il camper antiviolenza della Polizia di Stato, un’iniziativa che fa parte della campagna “Questo non è amore”, progetto messo in campo dalla Polizia di Stato contro la violenza sulle donne che dallo scorso anno gira le principali piazze d’Italia. Un modo per diffondere la cultura del rispetto ma soprattutto per rompere l’isolamento delle vittime e dare loro supporto.

Le tappe a Napoli di questa nuova ondata di iniziativa saranno sette: il camper, infatti, girerà per le principali piazze della città partenopea per arrivare alla giornata conclusiva del tour che è previsto il 25 Novembre, Giornata Mondiale contro la violenza di genere, con un evento che si svolgerà a piazza Trieste e Trento.

Una strategia di prevenzione, quindi, quella messa in piedi dalla Polizia, ma anche un “lavoro sul campo” con l’obiettivo di agevolare il contatto delle istituzioni con le potenziali vittime ed eventualmente provare a liberarle dall’isolamento a cui spesso, in questi casi, le donne sono costrette, dando loro il supporto di un gruppo di operatori specializzati. Il camper è composto da una task force che illustrerà alle donne gli strumenti di difesa raccogliendo quelle che possono essere le segnalazioni che si presenteranno. Ma non solo: oltre al personale della Polizia di Stato, nella struttura itinerante sarà presente anche un medico della Questura e un rappresentante dei centri antiviolenza della zona che saranno a disposizione per dare supporto sanitario e psicologico ed assistenza legale.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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