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A Napoli torna il Natale solidale del ‘giocattolo sospeso’

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Dopo il successo dello scorso anno, Napoli ripropone per la seconda edizione l’iniziativa del ‘giocattolo sospeso‘ per regalare un sorriso ai bambini più bisognosi.

 

 

Dal caffè alla pizza per arrivare ai giocattoli: la tradizione napoletana della sospensione

 

 

Torna il Natale all’insegna della solidarietà nel capoluogo partenopeo: dopo il successo dello scorso anno, infatti, si replica con la seconda edizione del ‘giocattolo sospeso‘, iniziativa promossa dall’assessore ai Giovani del Comune, Alessandra Clemente. Come già succede nella lunga tradizione del caffè e poi anche per la pizza, la logica di questa proposta è proprio la stessa, ovvero chiunque si rechi in negozio per acquistare un regalo per figli e nipoti può decidere di aggiungerne un altro da destinare poi a bambini bisognosi.

Ad aderire all’iniziativa 15 storici giocattolai della città (sul sito del Comune è possibile trovare l’elenco di tutti i negozi aderenti) che aiutati dall’Associazione Tutti a Scuola e da tre testimonial d’eccezione, gli attori di Made in Sud, Maria Bolignano, Alessandro Bolide e il cantante Nello Daniele, porteranno ai bambini un dolce sorriso oltre che un regalo da scartare: ”L’anno scorso, solo con pochi negozi aderenti, abbiamo sperimentato con successo l’iniziativa – spiega l’assessore Clemente alla presentazione dell’iniziativa che si è tenuta lo scorso 6 dicembre – questo Natale contiamo di andare ben oltre i mille regali che siamo riusciti a distribuire nel 2016”.

Come si potrà ritirare il ‘giocattolo sospeso’? Il meccanismo è lo stesso dello scorso anno: chiunque si recherà in uno dei punti vendita aderenti dovrà mostrare ai commessi la  propria carta d’identità che sarà comunicata ad un centro di monitoraggio organizzato dalla Polizia Municipale che si occuperà poi di dare il via libera alla consegna del regalo, tutto questo rispettando il diritto alla privacy dei cittadini e ancor più evitando accaparramenti da parte di mali intenzionati: ”Confidiamo nella bontà dei napoletani – ha commentato Toni Nocchetti dell’Aassociazione Tutti a Scuola – affinché tanti giocattoli, carezze da dare a bimbi che ne hanno bisogno, arrivino a regalare un Natale un poco più felice a famiglie meno fortunate”.

 

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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