Home Cultura Negin, la direttrice d’orchestra che sfida i Talebani con la musica
0

Negin, la direttrice d’orchestra che sfida i Talebani con la musica

0
0


Negin Khpalwak è una giovane ragazza diventata a soli 19 anni la più giovane direttrice d’orchestra in Afghanistan. La sua potrebbe sembrare una storia come tante, se non fosse che questa giovane direttrice di orchestra vive costantemente una doppia sfida: quella contro la sua famiglia e quella contro il suo paese, noto anche per le forti restrizioni imposte alle donne. Fin da bambina, la piccola Negin ha manifestato la passione per la musica, purtroppo in un paese dove è vietato suonare qualsiasi strumento musicale: questa passione, il suo sogno non potevano essere coltivati. Ma la musica prevarica tutto e Negin sfida ogni divieto imposto dal regime dei Talebani e dalla sua stessa famiglia e comincia a suonare di nascosto, lontano da orecchie indiscrete. A differenza di quanto si possa pensare, l’unico che l’ha sempre incoraggiata è stato suo padre: “Fatta eccezione per mio padre, tutti in famiglia sono stati contrari affinché seguissi la mia passione – ha raccontato Negin al Reuters -. Mi dicevano continuamente, come può una ragazza pashtun riprodurre la musica? Soprattutto nella nostra tribù, dove anche un uomo non ha il diritto di farlo.”

 

Un’orchestra tutta sua

 

Quella giovane ragazza pashtun, che per i Talebani e per la sua stessa famiglia non aveva il diritto di ricreare la musica, non si è mai arresa e oggi lavora all’Istituto Nazionale afgano per la musica, dove è la direttrice di un’orchestra di sole donne composta di 35 elementi. Anche ora che il suo sogno si è finalmente coronato, però, Negin deve stare attenta soprattutto all’ostilità della famiglia che la minaccia costantemente: “Rispetto alle donne che vivono al di fuori dell’Afghanistan, ci sentiamo in gabbia. Io non accetto la sconfitta, e continuerò a suonare la mia musica, anche se non mi sento al sicuro. Ma quando la gente assiste ai miei concerti poi dice: ‘Questa è Negin Khpalwak’, che mi dà energia.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *