cancro al seno cancerland 2018
PROJECT CANCERLAND Featuring ANA ONO INTIMATES at New York Fashion Week Powered by Art Hearts Fashion NYFW
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cancro al seno cancerland 2018
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#NYFW: sfilano per il secondo anno le donne colpite dal cancro al seno

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Per il secondo anno consecutivo, le modelle di Dana Donofree sfilano alla New York Fashion Week: una sfilata che in realtà diventa una raccolta fondi contro il cancro al seno.

 

 

La seconda edizione di Cancerland

 

 

Il progetto imprenditoriale – e non – di Dana Donofree è ormai conosciuto in tutto il mondo. Il suo AnaOno Intimates, marchio nato tre anni fa, ha fatto parlare di sé e non soltanto tra gli addetti ai lavori. Un’idea semplice: restituire alle donne la propria seduzione dopo la malattia (un cancro al seno, ndr), anche se hanno subito una mastectomia, perché la malattia non le definisce e ancor più non le rende vittime.

Dal brand alle sfilate della moda il passo è stato breve. Nel 2017, sempre alla #NYFW, nasce la prima edizione del Cancerland Fashion Show: una sfilata di moda, dove le modelle sono donne che hanno combattuto e combattono il cancro. La seconda edizione di quella che è anche una raccolta fondi da destinare alla ricerca contro il cancro al seno, si è tenuta l’altra domenica. Ad organizzarla, ovviamente, è stata la disegnatrice ed ex malata Dana Donofree. Un evento, quest’anno, in memoria dell’attivista Champagne Joy, fondatrice dello show, morta lo scorso marzo proprio a causa della malattia: “Abbiamo scelto di vivere appieno la nostra vita, con i suoi alti e bassi, con una malattia che ogni anno affligge 1 donna su 8 – ha spiegato alla stampa Dana Donofree -. Vogliamo mostrare che, anche se ti è stato diagnosticato un cancro al seno, o hai un marcatore genetico della malattia, anche se hai i seni o ti sono stati asportati, anche se hai della cicatrici profonde o persino dei tatuaggi al posto dei capezzoli, tutto questo non importa. Tu sei ancora piena di possibilità, forza e sensualità“.

Tra le sostenitrici di Cancerland ci sono modelle, ballerine, imprenditrici, ma anche casalinghe che grazie all’evento hanno la possibilità di sfilare durante una delle settimane della moda più importanti al mondo, facendo conoscere la loro storia e ancor più dimostrando al grande pubblico che la malattia è un ostacolo che si può superare. Missione compiuta per le modelle che hanno raccolto 30 mila dollari da destinare alla ricerca.

Cancerland oltre ad essere un fashion show è di fatto una fondazione che, oltre a iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, mette a disposizione per le donne che stanno affrontando la malattia anche una piattaforma dove raccontare la propria esperienza. Una sorta di gruppo di sostegno virtuale dove le donne si aiutano a vicenda anche se si trovano a chilometri di distanza.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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