1

Oriana Fallaci, una vita da romanzo

0
1


E’ considerata la donna simbolo del giornalismo italiano. Dieci anni fa, esattamente il 15 settembre 2006, moriva Oriana Fallaci. Donna dall’intelligenza acuta, tagliente nelle sue parole, volitiva come poche, la Fallaci ha scritto tanto e venduto oltre 20 milioni di copie dei suoi libri.

 

 

Oriana Fallaci guru della scrittura

 

 

Stimata nel mondo del giornalismo, considerata un guru dell’informazione, Oriana Fallaci fa ancora molto parlare di sè. Chi l’ha conosciuta giura che avesse un carattere difficile, burbero. Fumatrice accanita (consumava anche 60 sigarette al giorno), ha intervistato i più grandi della terra, scrivendo pagine e pagine di osservazioni che a distanza di anni si sono mostrate più che veritiere.

Perfezionista e maniacale come poche nel suo lavoro, per ogni articolo metteva tante e tante volte nero su bianco. Un ammasso di carte era il materiale che le faceva da canovaccio per approfondire la notizia da dare. Fiorentina di nascita, figlia di un partigiano della Resistenza italiana, ha assaporato la polvere della trincea fin da ragazzina. Il padre l’aveva coinvolta nelle attività politiche, facendole vedere la verità della vita. Classe 1929, Oriana, nonostante la guerra, si diploma al liceo classico Galileo per poi iscriversi a Medicina. In quegli anni inizia a scrivere per Il Mattino dell’Italia centrale. Come ogni giovane ragazza che fa la gavetta in questo mondo, segue la cronaca nera, quella giudiziaria e notizie di costume.

Scrittrice per vocazione, Oriana con passione stende con l’inchiostro parole di autobiografia. Libri e lettere diventano in breve tempo lo psicanalista privato della donna che non osa chiedere mai. Giornalista per necessità, (doveva guadagnarsi da vivere), la Fallaci non accetta mai di scrivere quello che le chiede un direttore. Viene infatti licenziata quando rifiuta di elaborare un pezzo contro Palmiro Togliatti. A Milano passa a lavorare per il settimanale Epoca, poi per L’Europeo.

Nel 1956 a New York, descrive i fasti di Hollywood. La mondanità viene etichettata come “mondo di antipatici”. E’ solo grazie ai suoi libri che la Fallaci fa fortuna e riesce ad acquistare un casale in Toscana per i genitori, e un villino a New York, nel lussuoso quartiere Upper East Side di Manhattan.

In Oriana si celano tante vite. Consapevole del potere delle parole, la scrittrice accusa già in tempi non sospetti l’Europa e l’Occidente di essere stati “troppo molli nel combattere il nemico Islam”. Tutti storcono il naso contro le sue dichiarazioni. La Fallaci viene chiamata “razzista”. Quando scrive ne ‘La rabbia e l’orgoglio’, “Vi sono momenti, nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre“, la giornalista sa che il dolore attende la storia dell’umanità, il futuro di tutti.

Donna pioniera di tematiche quali l’aborto, la tortura, l’eutanasia, Oriana, col vigore che la contraddistingue, parla senza bavaglio e si confessa attraverso le pagine dei suoi libri. Mamma e compagna di vita mancata, alla ricerca del grande amore che sempre volta le spalle alle donne troppo geniali e sensibili, Oriana si spegne a causa di un cancro ai polmoni da lei definito “un alieno” che la sottrae a questa vita all’età di 77 anni, diventando così storia nel giornalismo nostrano.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

Comment(1)

  1. Articolo efficace. Mi piace ricordare qui quanto Oriana Fallaci scrisse nel 1975, e che condivido: ” Io non mando messaggi, non tento nemmeno di risolvere problemi. Il compito di uno scrittore non è questo. Lo scrittore cerca di aiutare gli altri a vedere meglio nel buio, nel fumo.”.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *