0

Ospedale Annunziata verso la chiusura: è polemica

0
0


Chiuderà? Non chiuderà? Le sorti dell’Ospedale Annunziata di Napoli sembrano girare come i colpi di una roulette russa. Dopo anni di tira e molla, dopo rinvii, posticipi, dichiarazioni ritrattate e partnership (dai punti oscuri) con altre strutture sanitarie, l’ultima notizia parla di uno “stop” definitivo il prossimo 1 luglio. In barba ai 72 posti letto per i ricoveri ordinari, in barba agli altri 10 del Day Hospital e, soprattutto, in barba alle 8 culle del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, per il quale l’intero presidio è stato, negli anni, uno dei punti di eccellenza di tutta la Campania.

 

“De Luca chiarisca”: da De Magistris alla Ciarambino, tutti compatti sul fronte del “No”

 

Immediata è scattata la protesta: appena 3 giorni fa, una manifestazione di civili ha bloccato il centro di Napoli, al grido di “L’ospedale non si chiude” e questa mattina il sindaco Luigi De Magistris, assieme all’assessore Roberta Gaeta, ha incontrato gli operatori di settore e i sindacati per fare luce su una vicenda che, lontana dall’essere una barzelletta, rappresenta una delle vergogne del sistema sanitario non solo locale ma, addirittura, nazionale. “È gravissimo che questi tagli alla salute pubblica passino sulla testa dei cittadini e dell’Amministrazione Comunale. Non è tollerabile che le scelte che riguardano la salute dei cittadini, della quale il Sindaco è garante, avvengano senza interpellare le istituzioni locali e senza un preventivo confronto con l’utenza e la cittadinanza”, ha detto il primo cittadino. Gli fa eco la Gaeta: “Nella città con più bambini d’Europa non è ammissibile che la Regione Campania trascuri la salute dei più piccoli, considerando soprattutto il dato della mortalità infantile in Campania, che è molto più alta rispetto al dato nazionale: nel 2015 il 4,3% entro il primo anno di vita rispetto il 3,5 italiano”.

Impedendo il funzionamento dell’Annunziata, di fatto gli abitanti dell’area di Forcella – una delle più popolose del capoluogo – saranno privati di uno snodo fondamentale per il loro benessere: “Suggerisco a De Luca di farsi un giro all’Annunziata, affinché possa rendersi conto che è una struttura ricca di potenzialità. Le vada a spiegare lui ai cittadini le ragioni della chiusura” – ha spiegato Valeria Ciarambino, consigliere regionale M5 e presidente della Commissione speciale Trasparenza – “I posti letto di pediatria saranno tutti spostati al Santobono, che è già sovraccarico. Un padre del quartiere mi ha detto che tante famiglie avranno difficoltà persino a pagare la benzina per trasportare i loro bambini al Santobono. Mi chiedo cosa succederà se una mamma il 2 luglio dovesse arrivare all’Annunziata con il figlio che ha bisogno della Tin, senza sapere che è stata chiusa. Chi si assumerà la responsabilità di ciò che potrà accadere a quel bambino?”.

Domande che si affollano nella mente di molti. In attesa che, i pochi ai quali spetta questo compito, si affrettino a dare delle risposte (sensate).

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *