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Pakistan: proposta la legge per picchiare le mogli

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Pakistan contro le donne. Il paese a maggioranza musulmana, non solo registra tassi di occupazione ed istruzione femminile tra i più bassi al mondo, ma annovera anche il numero più alto mai registrato di delitti di onore consentiti, che superano il migliaio l’anno.

 

Donne in Pakistan: pochi diritti, quasi nessuno

 

Nonostante sia stato introdotto a Punjab il braccialetto elettronico per i mariti condannati per violenza domestica, la situazione generale resta assurda. Le donne, considerate niente, vengono arruolate nell’aviazione militare per combattere alla guida di aerei, perchè la loro vita non vale molto per la società.

Qualsiasi provvedimento emanato a difesa del gentil sesso viene rigettato dalla cultura maschilista del Paese. Per rispondere al braccialetto elettronico per i mariti violenti, la scorsa settimana il Consiglio per l’ideologia islamica ha inoltrato ai legislatori del Punjab una discutibile proposta di legge. In centosessanta pagine si legge che se la norma sarà promulgata, i mariti potranno “prendere a botte in misura leggera” le mogli.

Ceffoni e strattonamenti saranno leciti se la donna rifiuterà i rapporti sessuali, se non si laverà dopo i rapporti completi, dopo le mestruazioni e ancora se non vorrà indossare gli abiti scelti dal marito o il velo, se elargirà denaro senza il permesso del consorte, se parlerà ad alta voce. Secondo la proposta legge, le mogli dovranno allattare i propri figli fino al compimento dei due anni e non potranno usare contraccettivi senza il permesso del marito.

Una sola concessione viene riservata alle signore: potranno godere di una parte di eredità, in caso di morte del marito, anche in mancanza di testamento scritto e potranno restare nella casa di famiglia in assenza di figli maschi. Solitamente, infatti, le donne vengono buttate fuori di casa dai parenti del consorte deceduto che ereditano di fatto tutto il patrimonio.

Le percosse, per gli integralisti pachistani sono la soluzione estrema, laddove non abbia portato da nessuna parte parlare alla moglie o lasciarla da sola nel suo letto. Le botte sono concesse nei punti in cui la pelle della donna non è troppo spessa e nemmeno troppo sottile; non si possono usare le scarpe e tanto meno le scope sulla testa; vanno evitati colpi su naso ed occhi, senza provocare rottura delle ossa. Tutto il resto, naturalmente per loro è lecito.

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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