Home Attualità Pari Opportunità: discriminazioni economiche tra gli avvocati
0

Pari Opportunità: discriminazioni economiche tra gli avvocati

0
0


Se in molte categorie professionali esistono ancora differenze legate al sesso, tra gli avvocati lo “scarto” è soprattutto economico. E’ quanto sostenuto dalle rappresentanti del Comitato Pari Opportunità dell’ Ordine napoletano, che nell’ambito della manifestazione “Je sto vicino a te” ideata da Comune di Napoli per il Marzo Donna, si sono date appuntamento in una delle sale del Palazzo delle Arti per discutere sul ruolo femminile nella professione.

 

Pari Opportunità: tutelare le donne contro la violenza

 

“Partendo dalla tutela delle nostre iscritte, siamo arrivate ad interrogarci sulla tutela di tutte le donne, specialmente per ciò che riguarda il mobbing, la violenza e le tematiche tipiche dell’avvocatura” – ha spiegato Immacolata Troianiello, presidente CPO del Consiglio dell’ Ordine degli Avvocati – “Discriminazioni in senso classico, nella professione, non esistono più. Sicuramente, però, emerge con forza il dato monetario: le donne guadagnano la metà esatta degli uomini. Ciò accade anche nella società civile e, per questo, abbiamo predisposto dei questionari nei punti di aggregazione come le scuole ed i supermarket nei quali abbiamo chiesto ai cittadini quale fosse il discrimine tra un avvocato uomo e una donna. Le risposte celavano la differenza della competenza professionale. Agli uomini venivano riconosciute competenze in settori più tecnici, come quello societario, fallimentare o penale. Sul fronte delle violenze, invece, abbiamo attivato collaborazioni con le associazioni territoriali per offrire loro la nostra competenza giuridica”.

Riuscire a fare carriera e a ricoprire ruoli di responsabilità, insomma, non è semplice: “Mancano gli appoggi da parte della comunità e le donne che ce la fanno, ce la fanno a scapito del privato e ad un prezzo altissimo” – ha aggiunto Dina Cavalli, vice coordinatrice CPO –“Oggi si parla della legge di Stabilità che prevede aiuti alle donne e speriamo di mettere in pratica quegli aiuti necessari, come i voucher per le baby sitter o per gli autisti. Dare la possibilità alle donne di raggiungere gli stessi risultati degli uomini presuppone a monte anche di coadiuvarle nell’organizzazione che, inevitabilmente, cade su di loro”.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *