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Parità dei sessi nelle emoji: una nuova proposta di Google

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Se c’è un cambiamento visivo che ben si denota nelle modalità di comunicazione degli ultimi anni è sicuramente l’utilizzo degli emoticon. Dalle faccine sorridenti alle famiglie arcobaleno e sì, con l’aggiunta anche di unicorni e animali di ogni genere, le emoticon accompagnano da anni la comunicazione messaggistica; che si tratti dell’aggiornamento di stato su Facebook al messaggio su Whatsapp nessuno oggi può rinunciare all’aggiunta di un emoji. E se qualche mese fa, l’ultimo aggiornamento di Android aveva generato una polemica (tanto da spingere l’azienda Always a lanciare la campagna #likeagirl, ndr) sollevando la questione di emoji sessiste in cui le donne sono rappresentate con i soliti cliché di mamma, moglie e intenta a cambiare il colore dello smalto, oggi il problema torna a farsi risentire, questa volta però per scopi ben diversi. C’è, infatti, l’idea di uguaglianza al centro della nuova proposta di Google all’Unicode Consortium (cioè l’associazione che si occupa tra l’altro della procedura di  definizione di quelle che poi diventeranno le emoji ufficiali che gli utenti potranno utilizzare su smartphone e social network, ndr). Un set di 13 nuove faccine che rappresentano il mondo professionale, tanto al maschile quanto al femminile.

 

Ruoli intercambiabili

 

Nella proposta, che sarà discussa e la cui approvazione potrebbe andare ad implementare il prossimo aggiornamento del linguaggio Unicode, le nuove emoticon sono pensate come una fusione tra le attuali faccine che rappresentano una donna e un uomo con quelle che raffigurano invece gli elementi caratteristici delle diverse professioni. Così,il volto di una donna abbinato associato alla figura di un ospedale darà come risultato un medico o il volto di un uomo associato ad una padella mostrerà un cuoco e così via. L’idea, infine, è che i ruoli sia sempre intercambiabili con la possibilità di associare tanto gli uomini quanto le donne a qualsiasi ambito lavorativo.

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Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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