Piccolo e cicciottello? Corri ai ripari in 4 mosse

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In Italia il 20,9% dei bambini è in sovrappeso e il 9,8% addirittura obeso. Lo dice l’ultima rilevazione del rapporto Okkio alla Salute e riguarda non solo i più grandicelli ma anche i piccolini, rotondetti fin dall’età del nido. I pediatri, però, sono concordi: nella maggior parte dei casi non è necessario metterli a dieta visto che, a differenza degli adulti, continueranno a crescere in altezza. È sufficiente riorganizzare i pasti con un’alimentazione equilibrata e normocalorica e stimolarli a fare attività fisica. Così, oltre a consumare energia, si facilita in modo naturale la trasformazione della massa grassa in massa muscolare.

Ecco, dunque, qualche consiglio per aiutare i bimbi a trovare il peso giusto.

 

Le quattro mosse indispensabili che “sbloccano” la situazione

 

1.Portarlo dal pediatra: sarà lui, visitandolo, a verificare se il rapporto peso-statura è adeguato all’età e valuterà l’eventuale presenza di disturbi endocrini. Non fidarsi delle apparenze: spesso, soprattutto nei bambini tra i 4 e gli 8 anni, è molto facile sottostimare il peso. Per tenere il bebè sotto controllo c’è un trucchetto: misurargli la circonferenza del punto vita. Se è superiore a metà della statura, occorre un controllo.

 

2.Niente diete drastiche: poiché l’esempio è il miglior insegnamento, è più efficace proporre regole valide per tutta la famiglia. Non saltate mai la colazione, pianificate un menu corretto in cui ci sia equilibrio tra carboidrati e proteine, aggiungete (pochi) grassi, frutta e verdura in abbondanza e, naturalmente, molta acqua. Questo perché, prima di preoccuparsi del peso, è più importante insegnare al piccolo a conoscere e associare gli alimenti, a utilizzare tutti i sensi nell’avvicinarsi a un piatto, a sperimentare cibi nuovi e sani, proponendo accostamenti particolari.

 

3.Seguire le strategie giuste: non parlare mai ad un bambino di peso, ma incoraggiarlo a mangiare cibo sano spiegandogli che così correrà più veloce, salterà più in alto, giocherà con più piacere. Ogni miglioramento, poi, va sottolineato con frasi di incoraggiamento, che miglioreranno anche la sua autostima.

 

4.Cambiare la sua routine: i bambini devono muoversi ogni giorno. Se è grassottello, bisogna intervenire sulle abitudini quotidiane. È indispensabile che faccia almeno mezz’ora di movimento libero al giorno: una corsa, una passeggiata, un giro sul triciclo sono tutte attività che sviluppano in lui anche benessere e felicità. Se non dovesse bastare, via libera ai corsi di psicomotricità per i più piccoli; per i più grandi, dai 5 anni in poi, ideale uno sport di squadra, come il minibasket o l’atletica.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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