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“Pink Whale”: la risposta d’amore al “Blue Whale”

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Rispondere alla morte con l’amore e il voler(si) bene. Nasce così “Pink Whale”, il nuovo gioco che vuole contrastare e fermare il più temibile fenomeno del momento: il “Blue Whale”.

 

 

Una Balena Rosa per condividere con gli altri la gioia di vivere

 

 

Da qualche giorno in Italia non si fa che parlare di questo “Blue Whale”, fenomeno nato su Vk, una sorta di versione russa di Facebook. Ad idearlo uno studente ventiduenne di psicologia, Philipp Budeikin che nei giorni scorsi è stato anche arrestato con l’accusa di istigazione al suicidio. Una serie di regole, o meglio prove, che vanno dal tagliarsi i polsi senza andare in profondità all’incidersi il disegno di una balena sul braccio, fino alla prova conclusiva che chiede ai ragazzi di gettarsi nel vuoto da un piano alto. Un fenomeno che in verità in Russia è diffuso già dal 2015, ma nel resto del Mondo se n’è cominciato a parlare solo dallo scorso febbraio. Nel nostro paese il “Blue Whale” ha colto l’attenzione dei media dopo il caso di un quindicenne di Livorno che si è tolto la vita gettandosi da un grattacielo.

Agli antipodi di questo macabro “gioco” nasce “Pink Whale”. Di cosa si tratta? Esattamente come il “Blue Whale” anche la Balena Rosa ha cinquanta regole. Step che però a differenza del fenomeno russo si propongono di condividere l’amore e il voler bene, verso gli altri ma soprattutto verso se stessi. Le regole del gioco prevedono, infatti, di condividere con gli altri i propri sentimenti di affetto, di regalare un sorriso. Nessun completamento di una particolare missione o obiettivo. L’unico scopo del gioco è diffondere l’amore.

Il “Pink Whale” è comparso per la prima volta in Brasile attraverso la pagina La Bailera Rosa che ha già superato i 300mila seguaci. Nessun ideatore precisato, nessun ordine su come svolgere il gioco, ma soprattutto tutti possono partecipare per condividere la gioia di vivere.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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