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Playboy, che fine faranno le “conigliette”?

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Morto Hugh Hefner, il fondatore di Playboy, tutti si chiedono se ci sarà un successore dell’uomo arrivato fino a 91 anni circondato da belle donne, ideatore delle “conigliette” in copertina.

Hefner, deceduto per cause naturali, creò la rivista nel 1953, costruendo intorno ad essa un marchio inconfondibile in tutto il mondo.

Playboy, vita da “coniglietta”

 

 

Playboy è stato simbolo della rivoluzione sessuale della seconda metà del Ventesimo secolo. Con le ‘conigliette’ Hefner diede la sua risposta al puritanesimo americano, segnando di fatto la storia del costume.

Tante star di Hollywood hanno posato per la celebre rivista da adulti, incarnando perfettamente lo spirito della copertina voluto da Hefner, che circolava spesso in vestaglia di seta con la sua inseparabile pipa, circondato da modelle.

La Playmate doveva essere preferibilmente bionda, formosa e naturalmente sorridente e poco vestita. Ad incarnare questo spirito fu per prima Marilyn Monroe, immortalata senza veli.

Nel tempo il volto della Playmate è cambiato, avvicinandosi di più alla naturale bellezza. Intanto la Playboy Masion, leggendaria villa di Hugh Hefner, è stata venduta nel 2006 da Hugh al vicino di casa miliardario, Daren Metropoulos (proprietario di un impero di famose merendine in America, ndr.), per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 100 milioni di dollari. Il novantenne patron della rivista osé ci ha vissuto fino alla morte, secondo richiesta del contratto.

Da marzo-aprile 2017 la rivista ha ripreso la pubblicazione di fotografie di donne nude, in una versione completamente rinnovata del giornale, corredato da alcune storiche rubriche come ‘La filosofia di Playboy’ e ‘le Battute da usare alle feste’. Dalla copertina è stato però rimosso il sottotitolo ‘Intrattenimento per uomini’. Le Playmate continueranno dunque ad esistere, in versione meno appariscente!

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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