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Pomeriggio in compagnia? Muffin salati mortadella e olive

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Oggi, i muffin rappresentano uno dei punti “cardine” di colazione e brunch e sono spesso associati ad un tipo di aperitivo “elegante”. Pochi sanno che, invece, le prime versioni di questo alimento, di cui si parlava già nell’Inghilterra del ‘700, erano meno nobili: nelle famiglie più ricche, il fornaio inizialmente cucinava i muffin per la servitù con i rimasugli del pane del giorno prima e con lo scarto della lavorazione dei biscotti, mescolando il tutto con delle patate schiacciate. Poi friggeva l’impasto e lo trasformava nella forma che conosciamo adesso.

Quella che prepareremo, con mortadella ed olive, è una versione salata dei classici muffin da thè, ma è perfetta tanto per una serata in compagnia quanto per uno stuzzichino pomeridiano.

 

 

Ingredienti (per 16 muffin salati)

250 g di farina 00

50 g di parmigiano

una di lievito istantaneo

200 ml di latte

30 g di olio e.v.o.

125 g di ricotta

1 uovo

4 fette di mortadella

olive denocciolate o pulite dal nocciolo

 

Procedimento

Sbattete l’uovo ed amalgamate la ricotta, il latte, l’olio ed il parmigiano. A parte unite tutti gli ingredienti secchi: la farina, il lievito, sale e pepe. Amalgamate assieme i due composti.

Aggiungete mortadella e olive (tagliate a pezzettini) e mescolate. Imburrate e spolverate di farina gli appositi spazi del fornetto per i muffin e riempite la parte di sotto con l’impasto.

Spegnete quando il faretto rosso si spegne per la seconda volta, quindi tirateli fuori quando in superficie sono belli rosolati.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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