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Premio HumanitArs: la kermesse sostiene un progetto per la Terra dei Fuochi

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Il 29 Ottobre 2017 torna il Premio HumanitArs, nato con l’intento di omaggiare gli artisti che con la loro performance contribuiscono a dare testimonianza di umanità nell’ ambito dello spettacolo.

Ai personaggi premiati, verrà conferito il merito di aver diffuso attraverso la propria persona ed il conseguente lavoro musicale, cinematografico, teatrale e di arti visive, valori e messaggi portanti per l’edificazione dell’essere umano. La 2° Edizione del Premio si svolgerà ad Acerra presso il Teatro Italia. Madrina dell’evento sarà l’attrice Isa Danieli.

Premio HumanitArs, l’Arte per il sociale

 

 

Verranno insigniti  per essersi distinti grazie alla propria arte, in ambito sociale: Isa Danieli, Massimo Andrei, Francesco Cicchella. Claudio e Diana, Ida Rendano, Peppe Iodice, Domenico Balsamo, Monica Sarnelli, Carmine Borrino, Giorgio Pinto e Giusy Freccia.

Ritornano alla manifestazione anche alcuni dei protagonisti della scorsa edizione: l’attore Francesco Procopio, il tenore Daniele Zanfardino (quest’ anno direttore artistico della manifestazione), e il Maestro d’Arte Domenico Sepe.

La kermesse artistico-solidale pensata per sostenere campagne social, abbraccia quest’anno il “Progetto VERITAS” che effettua test tossicologici su persone affette da gravi patologie, conseguenza della Terra dei Fuochi. I test di biomonitoraggio, attivati dal Prof. Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute di Philadelphia e oncologo campano di fama internazionale, verranno praticati da un team di medici specializzati per comprendere quale sia la portata dell’ esposizione all’ inquinamento ambientale.

Il Premio HumanitArs, curato dall’ Associazione MentinMovimento, nelle persone di Arturo Favella e Bruno Di Palo, donerà parte del ricavato  al sopracitato “Progetto VERITAS”. La serata di Gala presenterà ‘Napoli all’Opera’, un omaggio in musica e in prosa alla Napoli artistico-letteraria, nota ormai nel Mondo. Un viaggio tra canzone lirica, classica napoletana e recitazione, ricostruirà usi, costumi e modi di dire del folklore made in Naples, ripercorso con la partecipazione degli artisti premiati.

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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