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Primavera: come cucinare con fiori, foglie, semi

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Primavera, si sa, è tempo di fiori. Che, oltre a mettere allegria e a stimolare il benessere fisico e psichico (avete mai sentito parlare di garden therapy?), stanno benissimo nei piatti. Parola di chef stellati. Anche gli amanti del foodporn devono saperne qualcosa: basta fare un giro sulle bacheche Instagram e simili per trovarsi inondati di insalate “fiorite” e svariate altre prelibatezze gourmet “petalose”.  Piatti belli solo da guardare? Assolutamente no, giurano gli esperti della cucina con fiori, semi, radici. Elementi come questi aggiungono sapore ai piatti, sono salutari e qualche volta sono la giusta alternativa green e low cost a ingredienti più elaborati. Se ispirati dalla bella stagione che viene insomma, volete dedicarvi anche voi a una cucina “floreale”, non vi resta che seguire i consigli che l’esperta Lia Leendertz ha dispensato su The Guardian.

I consigli dell’esperta per una cucina floreale davvero al top!

Viola. La viola dolce (o viola odorata) è un fiore tipicamente primaverile, ha una forte profumazione e un sapore molto dolce, a tratti persino stucchevole, e può essere usata in cucina per sciroppi, cocktail, gelati, dolci e glasse. Le violette del pensiero, invece, sono più adatte a preparazioni salate grazie a un sapore che ricorda quello delle erbe miste.

Nasturzi. Hanno i colori abbaglianti del rosso, dell’arancione e del giallo, sono croccanti e il loro sapore è piccante ma tendente al dolce, per questo stanno benissimo nelle insalate.

Foglie di curcuma. La radice è ormai un must della cucina salutista, apprezzata da tutti per le sue proprietà benefiche e spesso usata in sostituzione del sale o in preparazioni come quella del golden milk. Anche le foglie, però, possono essere usate in cucina. Dall’intenso profumo floreale e agrumato, danno un tocco speziato alle preparazioni a cui sono aggiunte.

Foglie di wasabi. Più di qualcuno crede che il wasabi sia solo quella salsetta verdissima e altrettanto piccante che accompagna il sushi. In realtà nasce in pianta e le foglie, dal sapore molto più dolce e delicato di quelle dell’omonima salsa, possono essere usate nelle insalate o fritte in tempura.

Semi di coriandolo. Sono verdi,  morbidi e buoni da mangiare crudi al posto o con la frutta secca. Hanno un sapore agrumato e un po’ piccante. Possono essere usati nelle insalate, nei brodi di pesce o in quelli misti o nella preparazione di pani speciali e per condire fritture miste

 

Virginia Dara Siciliana di nascita, milanese e ora un po' romana di adozione. Le piace pensare di essere i libri che ha letto, la musica che ha ascoltato, i posti in cui ha vissuto, le persone che ha incontrato. Blogger da sempre e da anni collaboratrice freelance presso diverse testate online. Crede profondamente nel potere curativo della scrittura (e spera di poterne anche vivere!).

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