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‘I Promessi Sposi’: il romanzo di Manzoni rivive in un fumetto

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Il Museo del Fumetto di Milano riscopre ‘I Promessi Sposi’. Dal 25 febbraio al 7 maggio la famosa rivisitazione del ‘Fermo e Lucia’ sarà esposta in illustrazioni di Francesco Gonin, esperto artista scelto dallo stesso Manzoni per realizzare i disegni che corredavano l’opera. La mostra realizzata in collaborazione con il Centro Studi Manzoniani, lascerà vedere agli appassionati, le versioni a fumetti del romanzo storico ottocentesco.

Promessi Sposi a fumetto, la mostra a Milano

 

 

Una grande opera letteraria non può non essere trasposta in fumetto. E’ accaduto così che nel lontano 1953 Domenico Natoli realizzasse un piccolo albo “a striscia” sponsorizzato dalla Magnesia San Pellegrino, poi donato nelle farmacie. Nel 1967, un nuovo adattamento a fumetti venne operato da Michele Gazzarri e Sergio Zaniboni, fino a quando non fu diffuso un album di figurine allegato al Corriere dei Piccoli, illustrato da Aldo Di Gennaro e Bruno Faganello.

Anche la Disney non si è risparmiata ed ha dedicato al capolavoro manzoniano una parodia con Geppo, Alan Ford e gli Antenati. Gli adattamenti a fumetto sono diventati un vero cult per gli intenditori del genere, tanto da risultare oggetti da collezione. Ben centonovanta anni di illustrazioni su Renzo e Lucia hanno visto nascere ‘I Promessi Paperi’ o ‘I Promessi topi’, fino a quando i protagonisti che vivevano su quel ramo del lago di Como non sono stati interpretati perfino dai Flintstones. A rendere il tutto ancora più interessante è una sezione dedicata alla scoperta della Milano secentesca in cui Alessandro Manzoni ambientò il suo lavoro.

Il fumetto è un’esperienza didattica vincente. Attraverso questo espediente la materia teorica prende vita e resta maggiormente impressa nella mente di adulti e giovani discenti. Riscoprire la letteratura e i suoi capolavori in questa dimensione, può rappresentare una strategia di apprendimento anche per i più svogliati, pertanto la mostra allestita a Milano riuscirà ad essere ghiotta meta per tutte le famiglie.

 

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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