Prova costume? Superarla col gelato si può!

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Ogni anno milioni di donne e ragazze si trovano a combattere con la fatidica prova costume. Con visi pallidi e qualche chilo di troppo, siamo intente a misurarci il bikini dell’anno precedente, preventivando di scendere in spiaggia. L’effetto “devo correre ai ripari” è lo spauracchio di tutte. Come fare? Occorre necessariamente rinunciare ai piaceri? La dieta del gelato sfata ogni mito negativo a riguardo.

 

 

Dieta del gelato, come seguirla

 

 

Mettersi a dieta inseguendo un po’ di golosità non è anatema! A sostenerlo è Pietro Migliaccio, Presidente della Società Italiana di Alimentazione. L’esperto ha infatti messo a punto una dieta che prevede come alimento cardine il gelato.

Inserito in un regime ipocalorico, questo “cibo del desiderio” ricco di nutrienti, contribuisce a far raggiungere gli obiettivi prefissati, aiutandoci psicologicamente a reggere i lunghi periodi di dieta. Lo stratagemma è di gustarlo in alternativa al pasto tradizionale, non come dolce fine pasto.

In una dieta da 1200 calorie, grazie all’alto valore proteico a livello biologico, il gelato apporta proteine con latte ed uovo, carboidrati semplici e carboidrati più complessi, come quelli del cono. La dieta va seguita per una sola settimana, o a settimane alterne. Unica controindicazione vale per i diabetici, che naturalmente dovrebbero evitarla.

Per darvi un’idea delle calorie, 100 grammi di gelato alla frutta apportano circa 130 Kilocalorie, mentre quelli alla crema ne apportano dalle 200 alle 320 circa (sempre per 100 grammi di peso). La cialda ne contiene solo 20! Ricordate che è preferibile gustare il gelato artigianale e non quello preconfezionato.

Il menù settimanale prevede a colazione ogni giorno 125 grammi di yogurt magro con 30 grammi di cereali integrali (crusca o fiocchi d’avena) oppure 4 biscotti oppure 4 fette biscottate con 2 cucchiaini di marmellata, the e caffè senza zucchero. A metà mattina potrete scegliere un frutto di stagione (es. una pesca, 2/3 albicocche, 50 grammi di uva, un kiwi, una mela).

Uno schema tipo? A pranzo una coppetta con 3 palline di gelato fiordilatte e 200 grammi di fragole o gelato allo yogurt con frutta, alternato a 3 palline miste di gelato con gusti variegati alla crema. Per cena via libera alla scelta tra 150 gr di filetto di pesce o carne bianca alla griglia con 200 grammi di insalata fresca ed altre verdure, accompagnate da 50 grammi di pane integrale.

 

 

 

 

 

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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