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Quando lavoro e passione non coincidono

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Che lavoro fai?” in “Spazi inclusi”, raccolta di racconti di Francesca C. Laccetti-ed. Ennepilibri, 2007

Quando due si conoscono, si chiedono a vicenda: ”che fai?”

Che faccio? Dormo volentieri, mangio con gusto, rido a crepapelle guardando i film di Totò, respiro forte l’odore del mare, raramente mi innamoro, sogno di viaggiare, mi indigno di fronte alla stupidità, leggo gialli, ma tutti mi interrompono col sorriso di chi pensa ”questo è scemo”: “no, intendevo dire che fai come lavoro.“ Mi irrito: come se l’attività o l’inattività lavorativa ci spiegasse tutto dell’essere che abbiamo di fronte, come se il “fare qualcosa” si esaurisse con il lavoro.

Il magazzino dove sono impiegato è grande e illuminato dal neon anche in estate.
Io incarto e via col furgone; a volte col motorino, per snobbare il traffico.
Non è quello che sognavo, ma mi permette di pagare casa, bollette e assicurazione. Mi sobbarco qualsiasi destinazione, per essere certo di non perdere il lavoro e quindi poter continuare a suonare il sassofono davanti a un pubblico. Anche se facessi il musicista come prima professione, mi sembrerebbe limitante rispondere: ”faccio il sassofonista”. E poi non “faccio” il sassofonista, SONO un sassofonista, nel cuore, nelle mani, negli occhi, nelle vene, nella pelle.
Sto andando a consegnare un pacco al settimo piano di un palazzo del centro e sono inzuppato fin nelle ossa da una pioggia fredda e insistente; sono esausto, sto pensando davvero di cambiare occupazione, anche rinunciando alla mia indipendenza; suono alla porta, apre una ragazza sorridente. Mi fa entrare e ci mettiamo a chiacchierare, mentre prepara un caffè. Niente male, sia lei che il caffè.
A un tratto mi chiede: “che fai?”, mi sento avvilito, non voglio rispondere, sto per mollarla lì, rinunciando anche al caffè, ma poi spiega: “voglio dire… che fai oltre alle consegne. La vita è anche altro, no?”
Mi si allargano cuore e sorriso. Sono proprio felice di fare il fattorino.


 

Francesca Laccetti Psicologa - psicoterapeuta, musicoterapista. Lavora con le famiglie e conduce laboratori di crescita personale con forme d'arte. Ha studiato canto, disegna e ama leggere e scrivere. Considera essenziali passione e apertura al cambiamento, per vivere bene.

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