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‘Ragù del cullatore’, alla Festa dei Gigli di Nola l’antica tradizione culinaria campana

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La città di Nola rispolvera le antiche tradizioni culinarie e sceglie di farlo durante una kermesse decisamente folkloristica. Per l’edizione 2017 della Festa dei Gigli, ‘Eccellenze Nolane‘ ripropone il famoso “ragù del cullatore”, sugo rigorosamente realizzato con base di pomodoro San Marzano Dop, arricchito con un involtino di carne cotto a fuoco lentissimo per molte ore. In tavola la cooperativa porta anche un piatto rinfrescante, la “carusella”, antico pranzo energizzante consumato dalle paranze durante la domenica della ballata degli obelischi dedicati a San Paolino.

 

 

Gigli, tradizione nel piatto con l’antico Ragù del cullatore

 

 

La vocazione per la storia gastronomica quale culla della tradizione ancestrale di un popolo viene valorizzata da una startup giovanile che ha scelto di lavorare in sinergia con la Fondazione Festa dei Gigli, per rafforzare il concetto di tradizione che accompagna da innumerevole tempo la kermesse di giugno.

L’idea è di insegnare alle nuove generazioni come si cucinava una volta, promuovendo così i principi della dieta mediterranea, fondata sull’uso di prodotti agricoli a chilometro zero. “Il ragù del cullatore” presentato il 19 giugno in piazza Clemenziano a Nola, ha segnato l’ingresso del giugno nolano, lasciando per le strade il classico profumo di una pietanza nota per il suo “pippiare” in pentola.

In 4-5 litri di acqua fredda vanno così inseriti, molto grossolanamente, coste di sedano complete di ciuffo, di porro, cipolla, alloro, rosmarino, sale, un cucchiaio di olio di oliva e pomodoro San Marzano DOP, portando ad ebollizione il tutto, per poi aggiungervi fettine di braciola, cosparse di pinoli tostati, aglio e prezzemolo sminuzzato, sale e pepe e romano, arrotolate su se stesse e opportunamente chiuse. Il preparato delle meraviglie sarà successivamente adagiato nel sugo che diventerà fierezza di massaie partenopee e non.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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