Rivoluzione nel mondo della moda: largo alle modelle transgender

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Mai come negli ultimi anni, il fashion system è stato soggetto a così tanti cambiamenti. In principio furono le modelle curvy ad avviare la rivoluzione, ma ora che il varco è stato aperto e la strada appianata, sono le top  transgender ad essere la vera e propria novità. Il 2010, anno in cui Lea T. prima modella trans a calcare la passerella ed essere scelta come protagonista della campagna invernale per la maison Givenchy ora sembra lontano anni luce, se si pensa che Hari Nef nemmeno un anno fa ha firmato un contratto globale con la IMG MODELS, una tra le agenzie più importanti al mondo.

Moda, bellezza e uguaglianza sempre più a stretto contatto

La notizia potrebbe essere presa sottogamba, ma in quello che da sempre è considerato uno degli ambienti più severamente selettivi che esistano, le sfide curvy e transgender si inquadrano nell’ambito di una maggiore promozione della bellezza naturale e di una moda libera da etichette ed inutili pregiudizi. Se Givenchy ha fatto “il grande passo” , anche altri marchi come Benetton e Philippen non si sono lasciati scappare Lea, ingaggiandola come testimonial di alcune loro campagne e rendendola una delle 50 top più richieste al mondo. Forse all’inizio c’era la volontà di stupire o di provocare, ma la pioniera Lea, ha invece “fatto il miracolo”: consacrata da Forbes, che l’ha inserita tra le 12 donne che hanno cambiato la moda italiana, ha idealmente incoraggiato anche altre sue colleghe. Hari Nef, con l’importante ingaggio con la IMG MODELS è stata solo l’ultima in ordine di tempo, perché a precedere questa ventitreenne elegante e sofisticata sono state Andreja Pejic ( che oggi ha completato il processo di transizione sessuale ed è ormai a tutti gli effetti una donna) che non solo ha calcato le passerelle per Marc Jacobs e Jean Paul Gaultier, ma è stata inoltre scelta come testimonial per la linea di cosmetici Make up Forever, che ne  ha apprezzato la pelle diafana e lo sguardo ipnotico. Isis King, scoperta da Tyra Banks nell’undicesima stagione di “America’s Next Top Model”, ha invece al suo attivo una lunga lista di copertine, mentre l’olandese Valentijin de Hingh fa ormai parte del fashion system a tutti gli effetti. Divenuta famosa per un documentario in cui, allora 17enne, si sottoponeva al processo di rassegnazione sessuale, è entrata nella moda grazie alle sfilate per alcuni brand, ma soprattutto grazie agli scatti di  Patrick Demarchelier che  l’ha fotografata per “Vogue Italia” .

L’ ex parlamentare ed attivista Vladimir Luxuria, intervistato dall’agenzia Adnkronos sull’argomento ha sottolineato come oggi “Avere in passerella una modella trans non scandalizza più. Ormai non si fa per strumentalizzare o per pubblicizzare il fenomeno o per spirito di provocazione, ma semplicemente perché gli stilisti scelgono delle persone che sono capaci di indossare e di portare con grazia i propri abiti. Spero che un giorno si possa parlare solo di modelle, senza dover declinare con le etichette ‘transessuali’ o ‘donne nate già tali’. Credo che in molti casi si tratti di grandi modelli di femminilità, persone dotate di grazia ed eleganza che possono tranquillamente sfilare non ‘contro’ le modelle nate donne, ma insieme a loro”.

Nonostante la strada da fare sia ancora lunga, perché come ha ammesso Luxuria “Ci sono ancora quelli che continuano ad avercela con i transessuali, anche se sono sicura che più passerà il tempo e più l’argomento sarà sdoganato” questa nuova linea di pensiero scelta dal mondo della moda, oltre ad avere sempre più seguaci e promotori, si avvia sempre più a “ridefinire” l’idea di bellezza, senza che essa sia incastrata all’interno di canoni di genere o fisici.

Martina Mattone Ha più di vent’anni, ma meno di trenta. Laureata in Lettere e specializzanda in filologia moderna è appassionata di moda e bellezza. Intollerante al lattosio e al genere umano (anche se a volte cade in tentazione e coglie il lato romantico delle cose). Crede fermamente nella vita e nel fatto che, come successo a Cenerentola, un paio di scarpe possano cambiartela.

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