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Robot emozionali: hanno carattere e personalità

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Robot in luogo di esseri umani. Nella società tecnologica l’evoluzione porta alla creazione di nuovi esemplari umanizzati. I robot hanno un carattere ben definito e variegato e rappresentano varie tipologie viventi. C’è la portinaia nevrotica ed eccentrica, il vecchio saggio, il cucciolo in cerca di compagnia e il pupazzo a colori che aiuta nella quotidianità i bambini autistici.

 

Robot emozionali: l’invenzione del Politecnico di Milano

 

Li hanno chiamati robot emozionali perchè capaci di rappresentare alcuni caratteri e personalità particolari viventi. Dal Politecnico di Milano approdano alla Technology Hub, kermesse dedicata all’innovazione tecnologica, organizzata presso la Fieramilanocity fino al 9 giugno.

Si passa dalla portinaia avvolta da boa viola progettata per allontanare i disturbatori con un movimento stizzito della testa, al vecchio saggio, che annuisce muovendo la barba. E ancora c’è il cucciolo in cerca di coccole e il pupazzo gigante a colori che aiuta i bambini autistici a rapportarsi con gli altri.

L’ideazione di un robot portiere rappresenta la vera innovazione: “Si tratta di una testa robotica dotata di due sensori di distanza al posto degli occhi per seguire i movimenti delle persone che passano in corridoio: a seconda di come viene programmata, annuisce permettendo l’ingresso nella stanza o dice no tenendo lontani i disturbatori”. I robot sono destinati ad entrare nelle nostre case e sfruttano l’intelligenza artificiale.

Puppy‘ è il robot cucciolo che si comporta come un cane e infine c’è ‘Teo‘, pupazzo già usato da circa un anno nei centri di riabilitazione per bimbi autistici, sviluppato grazie al 5 x mille nell’ambito del Progetto Polisocial. Bonarini assicura: ”Aiuta i bambini a controllare le loro azioni e a capire le reazioni degli altri: con una decina di sedute si osserva una crescita comportamentale e uno sviluppo delle capacità cognitive”.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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