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Rock! Al Pan mostra gratuita dedicata ad Elvis

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Settimo anno consecutivo per la Mostra Internazionale sulla Musica e i suoi linguaggi, ospitata negli spazi del Pan a Napoli (via Dei Mille 60). Fino al 30 settembre, oltre mille metri quadri svelano retroscena e bellezze del rock, ad ingresso gratuito.

Go7hic seals, la numerologia gotica della storia del rock

 

 

Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, dedicano la rassegna ad Elvis Presley, commemorando i 40 anni della scomparsa di The King. Go7hic mette in luce, attraverso 7 spunti, le connessioni tra la musica rock, la letteratura, il cinema gotico/horror e la Napoli del Mistero.

Ospite della conferenza stampa d’apertura, Mr Kee Marcello, straordinario chitarrista degli Europe. L’artista ha rievocato i simboli del numero sette (partendo dalle settantasettemila presenze finora registrate, passando per le sette aree espositive previste, fino ad arrivare al numero dell’odierna edizione della rassegna).

Elvis viene ricordato attraverso pezzi storici in esposizione, con la camicia militare e 30 pannelli dedicati in suo onore. Di lui John Lennon diceva: “Prima di Elvis non c’era niente. Con lui ebbe inizio la grande rivoluzione del rock”. La figura di Elvis è legata fortemente a Napoli: nel settembre 1960 The King incise It’s now or never, cover di ‘O sole mio, divenendo il singolo più venduto di Presley con più di 10 milioni di copie.

La seconda area della mostra inneggia agli anni dal 1967 al 2017, con copertine, abiti di scena e cimeli appartenuti ai The Doors, The Beatles e Pink Floyd.

Esclusivo il riferimento alla “febbre del sabato sera”, con esposizione di una chitarra Gibson appartenuta a Berry Gibb dei Bee Gees, al quinto posto tra gli artisti di maggior successo mondiale.

Rock 2017 omaggia anche il punk dal 1977 al 2017, puntando successivamente i riflettori sulla sezione ‘Gothic e i 7 sigilli del rock’, attraverso due figure chiave della musica moderna: David Bowie con il Dracula della Dance Magic di Labyrinth e il grande Michael Jackson, la cui produzione musicale viene ripercorsa con aneddoti esclusivi sulla realizzazione e diffusione di Thriller. Dell’icona del pop si possono ammirare cappelli, pantaloni, memorabilia e dischi, mai esposti fino ad ora.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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