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Saponi, shampoo e co: usi quelli giusti per tuo figlio?

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Il mondo beauty dei più piccoli è in continua evoluzione. Sul mercato esistono prodotti per ogni esigenza, realizzati con sostanze naturali e, in molti casi, biologiche: shampoo che non bruciano gli occhi, detergenti delicati, paste non abrasive e molto altro. Il settore, però, non è sempre così attento alle esigenze dei ragazzini e questo si ripercuote anche sulla loro salute. Secondo la Fimp (Federazione Italiana medici pediatri) infatti, negli ultimi anni si è registrato un aumento delle malattie dermatologiche (+16%) nella fascia d’età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Cosa serve, allora, davvero ai bambini?

 

Ad ogni età, la sua cura specifica

 

da o a 2 anni: in questi anni, la cute del neonato e del piccolino è diversa sia da quella di un adulto che da quella di un ragazzo più grande. L’epidermide, alla nascita, si sta ancora formando e, quindi, qualsiasi ingrediente viene assorbito con maggiore facilità; la sudorazione è ridotta perché le ghiandole sebacee non sono ancora mature e la pelle è più fotosensibile perché la melanina si forma solo dopo i 3 anni. Ecco perché non si sporca come quella dei grandi. Ne consegue che la detersione possa essere fatta con un sapone “non sapone” (syndet) o con un olio diluito in acqua. Attenzione, però, ad utilizzare gli oli puri, in particolare quello di mandorle, direttamente addosso: potrebbe essere irritante.

 

da 3 a 9 anni: lo sporco, adesso, è simile a quello degli adulti perché la pelle ha completato la sua maturazione ed il film idrolipidico è formato. È bene, però, continuare ad evitare gli stessi bagno/doccia di mamma e papà: i detergenti più indicati sono quelli a pH alcalino, meglio se senza profumo e privi di nichel. Occorre lasciar perdere anche le soluzioni che fanno “le bolle” o molta schiuma: sono quelle più ricche di tensioattivi.

 

da 10 a 12 anni: comincia la stimolazione ormonale che, come ovvio, modifica l’assetto del derma. In condizioni normali, il sebo prodotto serve a proteggere dagli agenti esterni: quindi, non c’è alcun bisogno di utilizzare cosmetici esfolianti o troppo ricchi. In caso, invece, di dermatite atopica, pelle ipersensibile o brufoli, è preferibile utilizzare prodotti specifici. Facendosi prima vedere da un medico, naturalmente.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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