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Seitan olio e pangrattato: altro che la solita bistecca!

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Il seitan è un impasto, altamente proteico, ricavato dal glutine del grano di tipo tenero o dal farro, che si utilizza principalmente nell’alimentazione vegetariana. Costituisce, infatti, un’ottima alternativa alla bistecca di manzo, grazie anche al ridotto apporto di grassi saturi –implicati nell’aumento del colesterolo “cattivo”. In questa ricetta, proviamo a prepararlo con l’aggiunta di verdure e pane grattugiato, che conferiranno al piatto un sapore gustoso ed inconfondibile.

 

Ingredienti (per 4 persone)

500 gr di Seitan

100 ml di Olio di Oliva

Uno Spicchio d’Aglio

30 gr di Pangrattato

Una Carota

Un gambo di Sedano

Una CIpolla

Un Ciuffo di Prezzemolo

Sale

200 gr di Farina di Mais

 

Procedimento

Deporre in una casseruola il setan tagliato a pezzi molto spessi, il sedano, la cipolla, la carota e l’olio. Dopo una buona rosolatura aggiungere molta acqua fino a completa copertura degli  ingredienti e naturalmente il sale; portare ad ebollizione a fuoco lento e continuare la cottura per 3 ore circa (se necessario aggiungere acqua); a tre quarti dalla cottura aggiungere l’aglio e il prezzemolo tritati finemente.

Nel frattempo preparare una polenta morbida, con un litro d’acqua e 200 grammi di farina di mais. A cottura ultimata, ma con ancora un buon fondo di cottura, togliere il seitan e ridurlo a fette più sottili. Deporlo in un piatto da portata, con l’aiuto di un minipimer passare le verdure, rimetterle in pentola ed addensare per qualche minuto il brodo di cottura aggiungendo il pangrattato. Versare la salsa sul setan aggiungendo un filo di olio extra vergine e accompagnare con polenta e patate arrosto.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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