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Sergio Mattarella a tutela della salute delle donne italiane

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella preoccupato per la salute delle italiane: “Le donne pur essendo più longeve degli uomini, trascorrono un minor numero di anni in buona salute; ciò significa che, nonostante gli sforzi compiuti a livello nazionale e internazionale per migliorare l’approccio terapeutico e l’incidenza di fattori di rischio, è ancora profondo il divario da colmare”.

 

Salute: divario uomo-donna da colmare

 

Sergio Mattarella sensibile alla popolazione rosa del Paese. Per questo, cogliendo la ricorrenza della Giornata nazionale per la salute della donna, il Presidente dichiara: “La Giornata nazionale per la salute della donna testimonia che siamo sulla buona strada”.

Le donne, spesso ‘Cenerentole’, mamme tutto fare e donne intraprendenti sul lavoro, sottopongono il proprio corpo a stress continuo. Per questo occorre che siano in prima pagina sull’argomento salute, prevenzione e rischio malattie.

Aumentano le patologie cardiocircolatorie, i tumori, nelle donne sempre più esposte a malattie infettive e autoimmuni. Camminano di pari passo, l’alta incidenza di infertilità e i disturbi dell’alimentazione. La celiachia ad esempio, colpisce in numero doppio, le donne piuttosto che gli uomini.

Il gentil sesso è di per sè più fragile sul piano fisico, per questo il comitato ‘Atena Donna’ della Fondazione Atena presieduta dal neurochirurgo Giulio Maira, ha promosso la Giornata nazionale della salute della donna, organizzando nelle periferie italiane, incontri sul tema della prevenzione, fra i medici e le donne.

La giornata oggi si celebra in nome di Rita Levi Montalcini e in coincidenza con la sua data di nascita. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha firmato la proposta di questa ricorrenza, con una direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri, nel giugno 2015.

Secondo quanto riportato dai dati statistici, le donne che non tollerano il glutine e non seguono una dieta di esclusione, in un caso su due soffrono di anemia, hanno fratture più spesso e hanno un rischio dieci volte più alto di aborto spontaneo, ritardo di crescita intrauterina  e di parto prematuro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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